<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473</id><updated>2012-02-07T12:23:49.329Z</updated><title type='text'>LiberaMente - Associazione culturale di Foggia</title><subtitle type='html'>&lt;strong&gt;Associazione culturale LiberaMente (Foggia)&lt;/strong&gt;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>47</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-2628253209819023423</id><published>2009-11-01T04:46:00.002Z</published><updated>2009-11-01T04:49:01.734Z</updated><title type='text'>La Dignità dei Duria</title><content type='html'>&lt;em&gt;Dal 29 ottobre al 14 novembre 2009 presso la Biblioteca Provinciale La Magna Capitana di Foggia Mostra fotografica e documentaria: La dignità dei Duria (curata, tra gli altri, dal sottoscritto); I Cirillo-Farrusi a Cerignola tra Belgio e Capitanata&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La famiglia Duria è una famiglia popolare foggiana del ‘900 come tante altre. Come in “Cent’anni di solitudine” di Gabriel Garcìa Marquez la vita dei Duria scorre ciclicamente, tra gli scossoni, a volte tragici, che la vita e la sorte si divertono a generare, in una condizione di permanente lotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti le condizioni di vita fanno sì che la sopravvivenza di ogni membro dei Duria sia garantita sempre e soltanto dal quotidiano lavoro. Il più piccolo imprevisto e le immani tragedie, familiari e della storia del XX secolo, che conducono ad un contatto strettissimo con la morte, vengono affrontati nello stesso modo, con una dignità che solo principi sani, basati sulla centralità dei diritti e dei doveri, possono dare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello stesso tempo la fiera appartenenza al ceto popolare si intreccia con un importante desiderio di nobiltà della famiglia. Una nobiltà di origini, data dalla eventuale diretta discendenza dal Marchese de Rosa, e una nobiltà morale, che fa di un esponente dei Duria, Antonio, uno dei protagonisti del sogno di emancipazione della sua classe sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia dei Duria ci è raccontata da Orlando, operaio, nipote del capostipite Giovanni Duria, autore di una ricerca che si basa su documenti, fotografie ed aneddoti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una storia di una famiglia come tante altre, quindi, ma che, come tante altre, poteva e doveva essere raccontata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-2628253209819023423?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/2628253209819023423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/2628253209819023423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2009/11/la-dignita-dei-duria.html' title='La Dignità dei Duria'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-8482073890486733122</id><published>2009-06-17T17:30:00.003Z</published><updated>2009-06-17T17:35:03.315Z</updated><title type='text'>Il filo della memoria: presentazione dei primi sette volumetti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SjkpIcKnZrI/AAAAAAAAAlY/EKSKzLC2ht4/s1600-h/invito_presentazione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348351257455584946" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 289px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SjkpIcKnZrI/AAAAAAAAAlY/EKSKzLC2ht4/s400/invito_presentazione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Giovedì 18 giugno, dalle ore 18, presso il Museo Provinciale del Territorio, sito a Foggia in via Arpi155, verranno presentati i primi sette volumetti della collana “Il filo della memoria”, curata da Salvatore Speranza ed edita dalla casa editrice Sudest.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;All’incontro, al quale porterà i saluti della Provincia di Foggia l’Assessore alla Cultura Maria Elvira Consiglio, interverranno l’autore ed alcuni protagonisti dei volumetti: l’on. Gustavo de Meo, l’on. Donato De Leonardis, l’on. Pietro Carmeno, l’on. Pasquale Panico e il dott. Franco Galasso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Museo provinciale del Territorio e la Provincia di Foggia hanno promosso, dal settembre del 2007 agli inizi di gennaio del 2008, un ciclo di incontri con protagonisti e testimoni della storia e della politica di Capitanata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’iniziativa, denominata “Il filo della memoria”, è stata curata da Franco Mercurio (Dirigente provinciale dei sistemi bibliotecari e museali) e Salvatore Speranza (Responsabile del progetto), i quali hanno anche realizzato le interviste ai vari ospiti delle serate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il ciclo – il primo, dal momento che il progetto ha avuto un seguito concluso quest’anno – è stato dedicato alla Capitanata negli anni 1948-1958, anche se non rari sono stati i ricordi e le ricostruzioni storiche dei personaggi chiamati in causa che hanno spaziato in altri periodi non solo della storia locale ma anche di quella nazionale. L'obiettivo delle interviste era quello di "fotografare" i ricordi degli artefici del tempo, in modo da dare informazioni autobiografiche e di prima mano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le Edizioni Sudest ora hanno dato vita all’interno della collana “I Volumetti” ad una serie curata da Salvatore Speranza denominata appunto “Il filo della memoria”, che raccoglie i testi dei protagonisti di quelle conversazioni e li integra con le note biografiche, un corredo fotografico e una minuziosa ricostruzione cronologica degli avvenimenti di quell’arco temporale attraverso i titoli della stampa locale. Dal terzo volume, infatti, ogni monografia contiene la cronologia di un anno, mentre il secondo fornisce una panoramica sintetica dell’intero periodo considerato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I primi sette volumi (pp. 80, euro 5,00) sono dedicati alle figure di sette storici personaggi della provincia di Foggia:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Gustavo de Meo, democristiano, 6 volte parlamentare e più volte sottosegretario di Stato con i Governi Zoli, Fanfani, Tambroni, Leone e Andreotti;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Donato De Leonardis, democristiano, 5 volte parlamentare e segretario provinciale della Dc; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Pietro Carmeno, comunista, 3 volte parlamentare e segretario provinciale del Pci;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Michele Valentino, socialdemocatico, più volte consigliere ed assessore al comune di Foggia;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Pasquale Panico, comunista, senatore e segretario provinciale della Cgil; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Franco Galasso, democristiano, presidente della provincia di Foggia;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Salvatore Imbimbo, socialista, vicesindaco di Foggia e segretario provinciale del Psi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-8482073890486733122?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/8482073890486733122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/8482073890486733122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2009/06/il-filo-della-memoria-presentazione-dei.html' title='Il filo della memoria: presentazione dei primi sette volumetti'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SjkpIcKnZrI/AAAAAAAAAlY/EKSKzLC2ht4/s72-c/invito_presentazione.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-2948006399622667218</id><published>2009-04-29T23:39:00.004Z</published><updated>2009-05-07T20:43:53.587Z</updated><title type='text'>Primi tre volumetti de "Il filo della memoria"</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SgNH5qUPsUI/AAAAAAAAAlQ/sVkHpULInAg/s1600-h/DeMeo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333185439674118466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 228px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SgNH5qUPsUI/AAAAAAAAAlQ/sVkHpULInAg/s400/DeMeo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nasce per le Edizioni Sudest la collana “Il filo della memoria”I primi tre volumi &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SgNHc49kF1I/AAAAAAAAAlA/Tzbq2S5CUI8/s1600-h/DeMeo.jpg"&gt;&lt;/a&gt;dedicati a Gustavo de Meo, Donato De Leonardis e Pietro Carmeno e curati da Salvatore Speranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="left"&gt;Il Museo provinciale del Territorio e la Provincia di Foggia hanno promosso, dal settembre del 2007 agli inizi di gennaio del 2008, un ciclo di incontri con protagonisti e testimoni della storia e della politica di Capitanata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;L’iniziativa, denominata “Il filo della memoria”, è stata curata da Franco Mercurio (Dirigente provinciale dei sistemi bibliotecari e museali) e Salvatore Speranza (Responsabile del progetto), i quali hanno anche realizzato le interviste ai vari ospiti delle serate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Il ciclo – il primo, dal momento che il progetto ha avuto un seguito concluso quest’anno – è stato dedicato alla Capitanata negli anni 1948-1958, anche se non rari sono stati i ricordi e le ricostruzioni storiche dei personaggi chiamati in causa che hanno spaziato in altri periodi non solo della storia locale ma anche di quella nazionale. L'obiettivo delle interviste era quello di "fotografare" i ricordi degli artefici del tempo, in modo da dare informazioni autobiografiche e di prima mano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Le Edizioni Sudest ora hanno dato vita all’interno della collana “I Volumetti” ad una serie curata da Salvatore Speranza denominata appunto “Il filo della memoria”, che raccoglie i testi dei protagonisti di quelle conversazioni e li integra con le note biografiche, un corredo fotografico e una minuziosa ricostruzione cronologica degli avvenimenti di quell’arco temporale attraverso i titoli della stampa locale. Dal terzo volume, infatti, ogni monografia contiene la cronologia di un anno, mentre il secondo fornisce una panoramica sintetica dell’intero periodo considerato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;I primi tre volumi (pp. 80, euro 5,00) sono dedicati alle figure di tre parlamentari storici:- Gustavo de Meo, democristiano, 6 volte parlamentare e più volte sottosegretario di Stato con i Governi Zoli, Fanfani, Tambroni, Leone e Andreotti;- Donato De Leonardis, democristiano, 5 volte parlamentare e segretario provinciale della Dc; - Pietro Carmeno, comunista, 3 volte parlamentare e segretario provinciale del Pci.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-2948006399622667218?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/2948006399622667218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/2948006399622667218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2009/04/nasce-per-le-edizioni-sudest-la-collana.html' title='Primi tre volumetti de &quot;Il filo della memoria&quot;'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SgNH5qUPsUI/AAAAAAAAAlQ/sVkHpULInAg/s72-c/DeMeo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-6851431494015761017</id><published>2009-02-27T02:26:00.003Z</published><updated>2009-02-27T02:29:47.954Z</updated><title type='text'>Ripartire dai giovani</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SadPy3bCpkI/AAAAAAAAAkg/TjVeV96w5Bo/s1600-h/SalvatoreSperanza3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307298421168842306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 165px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SadPy3bCpkI/AAAAAAAAAkg/TjVeV96w5Bo/s400/SalvatoreSperanza3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Il sindaco di FoggiaeFoggia/ Associazioni/2. Il contributo di idee di Liberamente. Salvatore Speranza: 'scelta obbligata e saggia per valorizzare i nostri ragazzi' di Paolo La Rotonda&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Salvatore Speranza (in foto), coordinatore dell´associazione culturale Liberamente, offre un contributo di idee per la crescita della città in relazione alla discussione avviata su queste colonne da poco meno di due mesi. Per evidenziare, in base al proprio pensiero, l´attuale stato di salute del capoluogo dauno e la necessità del ricorso alle energie delle nuove leve giovanili, il coordinatore di Liberamente parte da una metafora calcistica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;'Cosa farebbe una società di calcio dopo il fallimento di un ambizioso progetto che rende obbligatorio misurarsi, oltre che con l´inevitabile delusione, con un ridimensionamento degli obiettivi? La risposta é ovvia. Proverebbe a ripartire dal vivaio e punterebbe sui giovani che fanno della voglia di emergere e dell´attaccamento alla maglia i loro principali punti di forza. Fuor di metafora la situazione del Comune di Foggia é proprio questa, il cambiamento promesso cinque anni fa non é arrivato e le casse comunali versano in condizioni pietose'.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;'Ripartire dalle nostre ragazze e dai nostri ragazzi migliori laueratisi nel giovane ateneo dauno o tornati a casa, magari spinti dalla crisi economica che coinvolge soprattutto le aree piú ricche del Paese dopo aver conseguito un buon bagaglio di studi e di esperienze, appare infatti una scelta tanto obbligata quanto saggia', é questa l´indicazione offerta da Salvatore Speranza per il rilancio della città. Un suggerimento finalizzato a far emergere le potenzialità delle giovani generazioni del nostro territorio provinciale e cittadino, un progetto che consentirebbe di arginare la fuga dei cervelli verso altre aree del Paese in grado di offrire prospettive occupazionali piú adeguate alle rispettive capacità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;'Perchè abbiamo tanti giovani validi che vogliono bene alla propria città e Foggia merita ed ha la necessità di essere voluta bene' conclude il coordinatore dell´associazione Liberamente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-6851431494015761017?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/6851431494015761017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/6851431494015761017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2009/02/ripartire-dai-giovani.html' title='Ripartire dai giovani'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SadPy3bCpkI/AAAAAAAAAkg/TjVeV96w5Bo/s72-c/SalvatoreSperanza3.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-3396566523087964879</id><published>2008-11-29T05:32:00.007Z</published><updated>2008-12-16T17:38:24.273Z</updated><title type='text'>“Il filo della memoria” – II edizione</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/STDUhZZ-9vI/AAAAAAAAAYs/Gjl0jCZxu5A/s1600-h/manifesto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273948833871492850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 224px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/STDUhZZ-9vI/AAAAAAAAAYs/Gjl0jCZxu5A/s320/manifesto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;La Capitanata dal 1958 al 1968: interviste pubbliche ai testimoni e ai protagonisti della storia e della politica&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interviste a cura di Francesco Mercurio (Dirigente provinciale dei sistemi bibliotecari e museali) e Salvatore Speranza (Responsabile del progetto).&lt;br /&gt;Gli incontri, ai quali seguirà dibattito, si terranno, di giovedì, dalle ore 17.30, presso il Museo Provinciale del Territorio, sito a Foggia in via Arpi 155.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Calendario incontri&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dicembre 2008&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4 – La città di Foggia&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Rocco Colangelo, Salvatore Imbimbo, Gianni Mongiello, Vittorio Salvatori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;11 – La Provincia&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Gabriele Consiglio, Franco Galasso, Pasquale Panico, Berardino Tizzani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gennaio 2009&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;15 - I Partiti di massa&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Pietro Carmeno, Donato De Leonardis, Domenico Romano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;22 - I laici e la destra&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Finelli, Antonio Grosso, Lucio Miranda, Salvatore Tatarella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;29 – La libertà femminile&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Maria Antonietta Narciso, Margherita Occulto, Carmela Panico, Katia Ricci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Febbraio 2009 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;05 – I costumi, l’impegno e le attività culturali&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gaetano Matrella, Peppino Papa, Giacomo Tortorella, Michele Valentino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;12 - L’agricoltura, l’industria ed il sindacato&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Gustavo De Meo, Michele Galante, Peppino Iannone, Raffaele Mascolo, Antonio Vitulli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;19 – Le giovani generazioni ed il ’68&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Paolo Agostinacchio, Antonietta Lelario, Orazio Montinaro, Angelo Rossi, Roberto Scopece, Mimmo Signoriello&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-3396566523087964879?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/3396566523087964879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/3396566523087964879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2008/11/il-filo-della-memoria-ii-edizione.html' title='“Il filo della memoria” – II edizione'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/STDUhZZ-9vI/AAAAAAAAAYs/Gjl0jCZxu5A/s72-c/manifesto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-990925353646067606</id><published>2008-07-20T15:30:00.002Z</published><updated>2008-07-22T01:37:07.752Z</updated><title type='text'>Rifondazione addio</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SIU5uDzfjoI/AAAAAAAAAYk/R0c2yF9Ufh8/s1600-h/addioprc.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225646406091378306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SIU5uDzfjoI/AAAAAAAAAYk/R0c2yF9Ufh8/s320/addioprc.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mi scuso di dover parlare di qualcosa che mi riguarda personalmente. Non mi era mai capitato e non ricapiterà. Ho 31 anni e da 15 anni sono iscritto al Partito della Rifondazione Comunista, il mio unico Partito, nel quale ho ricoperto diversi incarichi dirigenziali, a vari livelli. Cito solo quelli a cui sono più affezionato: per due volte Segretario cittadino del Partito di Foggia, fui il fondatore a Foggia, nel 1995, dei Giovani Comunisti, organizzazione in cui ho ricoperto, sempre per due volte, la carica di coordinatore provinciale. Oltre ad essere stato il più giovane candidato, tra tutte le liste presenti, nelle elezioni comunali del 1995 e nelle provinciali del 1998, risultai il compagno più votato di Rifondazione Comunista sia nelle comunali del 1999 che in quelle del 2004.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, 20 luglio 2008, rendo pubblica l’intenzione di dimettermi dal Direttivo del mio Circolo e di non fare più parte di Rifondazione Comunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver riflettuto a lungo, in maniera lacerante, ho scelto proprio questa data per dare esecutività a questa decisione per due motivi. In primo luogo perché, in coerenza con i metodi con cui ho sempre agito, essa non comporta particolari danni all’organizzazione a cui ho donato quasi metà della mia giovane esistenza, essendo trascorso il Congresso cittadino, nel quale, come ultimo contributo, ho dato il mio voto al dirigente che più stimo nella sinistra italiana e al quale dedicai a suo tempo anche la mia tesi di Laurea, il compagno Nichi Vendola, ed essendo all’indomani di quello provinciale. Ma in secondo luogo la data del 20 luglio capita a 7 anni dalla morte di Carlo Giuliani, avvenuta durante le manifestazioni contro il G8 a Genova dove, insieme a moltissime ragazze e ragazzi della Provincia di Foggia e a differenza della quasi totalità della attuale dirigenza provinciale di Rifondazione, ero presente. Ciò vuole significare che gli ideali che mi portarono a Genova 7 anni fa, a Firenze e in altre decine e decine di manifestazioni nazionali, restano oggi, per me, immutati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia scelta non deriva inoltre dall’attuale situazione in cui versano Rifondazione e la sinistra italiana, certamente difficile, ma dal mio punto di vista non affatto nuova, in quanto mi è sempre capitato di agire politicamente in una situazione, per così dire, extraparlamentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La principale ragione di una decisione che mi è costata tantissimo è una sola: l’acquisita consapevolezza della fine della diversità comunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono cresciuto nell’idea che il Partito fosse sì uno strumento, ma del riscatto del popolo, dei lavoratori e delle classi meno abbienti. Scorgere in esso meccanismi perversi, secondo i quali, per citare solo un esempio, il Partito di Foggia città raggiunge, in vista del Congresso, il massimo storico di iscritti, senza effettuare, ormai da anni, alcuna rilevante iniziativa, mi hanno costretto a riflettere sulle parole che, tanti anni fa, Enrico Berlinguer rivolse ai partiti italiani: "I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela". Credevo che ciò valesse soltanto per gli altri partiti, mai avrei creduto che un giorno avrei potuto pensare ciò del mio. Ma mi sono purtroppo dovuto ricredere. Se dovesse rivelarsi necessario, potrei anche aggiungere pubblicamente particolari, ma chiederei al mio ex Partito di non costringermi a questa ultima tortura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me questa storia finisce qui. I 15 anni all’interno di Rifondazione e le tante compagne e i compagni incontrati in questo lungo cammino, resteranno sempre nei miei ricordi e, soprattutto, nel mio cuore. Esco in maniera solitaria dal Partito, senza provocare né traumi né miniscissioni, che risulterebbero dannosi non solo alla mia, oramai ex, organizzazione, ma soprattutto alla realizzazione dei miei ideali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso dire già da ora, d’altro canto, che non terminerà qui il mio impegno sociale, civile, politico. Dai prossimi giorni con l’Associazione LiberaMente, ricomincerò a pensare ad iniziative che possano dare un contributo per migliorare, con lo sguardo sempre rivolto agli ultimi, le condizioni della mia amata città e della mia terra, la Daunia, in cui ho avuto la fortuna di rimanere a vivere. Per riuscire a realizzare un mondo, a cominciare da quello che mi circonda, migliore.&lt;br /&gt;Perché potrà accadere di tutto, ma mai nessuno potrà impedirmi di continuare a sognare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-990925353646067606?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/990925353646067606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/990925353646067606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2008/07/rifondazione-addio.html' title='Rifondazione addio'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SIU5uDzfjoI/AAAAAAAAAYk/R0c2yF9Ufh8/s72-c/addioprc.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-3102607517177198012</id><published>2008-05-01T04:00:00.002Z</published><updated>2008-05-01T04:02:49.251Z</updated><title type='text'>PrimoMaggio a Foggia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SBlAv8oy9TI/AAAAAAAAAYc/jjPuxjtORWE/s1600-h/primomaggiofoggia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195254837623846194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SBlAv8oy9TI/AAAAAAAAAYc/jjPuxjtORWE/s320/primomaggiofoggia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E’ tutto pronto per la seconda edizione del PrimoMaggio foggiano. Anche quest’anno il Kollettivo di Lettere si fa promotore con l’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Foggia e la collaborazione del circolo arci Bellamì, di un concerto gratuito per festeggiare anche a Foggia la giornata dedicata ai lavoratori di ogni tipo: precari, atipici, a progetto, stabilizzati o a tempo determinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata vuole essere appendice emblematica e ideale prosecuzione del concerto di piazza S. Giovanni a Roma. Giovedì 1 maggio, dalle 18.00 si esibiranno nell’anfiteatro di Parco S. Felice 6 giovani band foggiane (Bifrost, The Frikk, Hama, O.L.D. Astrdalong &amp;amp; Original T’roonz, Nexxt, DamaDelizia), che con la loro adesione sottolineano quanto siano importanti temi come la sicurezza sul lavoro soprattutto per i giovani, in un momento storico in cui sembra quasi impossibile frenare l’agghiacciante fenomeno delle morti bianche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A concludere la manifestazione saranno i Suoni Mudù, la famosa band barese in grado di miscelare sul palco imprevedibili performance teatrali con la forza di un sound reggae inequivocabilmente militante e testi ironici dalle prepotenti implicazioni sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al PrimoMaggio di Foggia parteciperanno anche associazioni umanitarie come Emergency, Solidaunia e altre associazioni di volontariato, che hanno raccolto l’invito del Kollettivo di Lettere. Per il Kollettivo "oggi più che mai bisognerebbe tenere meglio a mente le parole e lotte di Giuseppe di Vittorio, sindacalista rivoluzionario di Cerignola, morto 50 anni fa. A lui e a tutti i lavoratori di cui ha sempre difeso diritti e dignità vorremmo idealmente dedicare questa festa musicale".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-3102607517177198012?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/3102607517177198012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/3102607517177198012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2008/05/primomaggio-foggia.html' title='PrimoMaggio a Foggia'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SBlAv8oy9TI/AAAAAAAAAYc/jjPuxjtORWE/s72-c/primomaggiofoggia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-8087142018925854945</id><published>2008-01-24T06:23:00.000Z</published><updated>2008-01-23T11:02:20.866Z</updated><title type='text'>Ultimo appuntamento con il filo della memoria</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/R4cNL86k_3I/AAAAAAAAAU8/0S9SJaqNKcs/s1600-h/Manifesto_DeMeo.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154102797530365810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/R4cNL86k_3I/AAAAAAAAAU8/0S9SJaqNKcs/s320/Manifesto_DeMeo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Giovedì 24 gennaio, alle 17.30 presso il Museo del Territorio (via Arpi 155, Foggia), appuntamento conclusivo del progetto "Il filo della memoria". Franco Mercurio, responsabile dei sistemi museali e bibliotecari della Provincia di Foggia e Salvatore Speranza, responsabile e curatore del progetto, intervisteranno l’on. Gustavo De Meo, storico esponente della Democrazia Cristiana di Capitanata e più volte Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio negli anni ‘50.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;L’appuntamento con l’on. Gustavo De Meo chiude dunque un ciclo di interviste che, a partire da settembre, ha raccolto le testimonianze di quindici protagonisti della storia e della politica di Capitanata dal 1948 al 1958.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-8087142018925854945?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/8087142018925854945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/8087142018925854945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2008/01/ultimo-appuntamento-con-il-filo-della.html' title='Ultimo appuntamento con il filo della memoria'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/R4cNL86k_3I/AAAAAAAAAU8/0S9SJaqNKcs/s72-c/Manifesto_DeMeo.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-984826579997941957</id><published>2008-01-23T11:02:00.000Z</published><updated>2008-01-23T11:05:31.381Z</updated><title type='text'>Giornata di mobilitazione ed azione globale a Foggia</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/R5cfa4BBNII/AAAAAAAAAV8/euw8cCuLLIQ/s1600-h/Acqua.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158626444749911170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/R5cfa4BBNII/AAAAAAAAAV8/euw8cCuLLIQ/s320/Acqua.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' iniziato il conto alla rovescia! Il 26 gennaio, Giornata di Mobilitazione e Azione Globale del World Social Forum, si avvicina e sono già moltissimi gli appuntamenti previsti in tutto il mondo. Anche in Italia sono tantissime le organizzazioni che hanno aderito alla giornata. Foggia presenta la sua Azione Globale a difesa dell’acqua come bene Comune contro le privatizzazioni dei servizi idrici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’appuntamento foggiano si svolgerà Sabato 26 gennaio 2008 presso l’auditorium della biblioteca provinciale alle ore 17:30, la serata inizierà con la proiezione del film documentario “H2ORO Acqua Pubblica o Privata?” Edito dalla Rai sarà commentato dal giornalista Alessandro Gaeta. A seguire ci saranno gli interventi di Renato di Nicola (Abruzzo social forum) ,Antonio delellis (diocesi Larino- Termoli/ forum acqua Molise), Beppe di Brisco (Attac Italia- forum pugliese dei movimenti per l’acqua), introduce e saluta Michele del Carmine (assessore ai diritti umani del Comune di Foggia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà un’occasione unica per mettere al centro i temi ambientali,l’emergenza clima,la biodiversità e la diversità culturale, il modello di sviluppo,l’energia e l’economia, la concezione della comunità e della democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente, la scelta di organizzare la Giornata di Azione Globale crea un clima più favorevole a questa discussione e al futuro del processo del Forum sociale Mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con tutta la nostra pluralità,diversità,ricchezze di alternative e proposte lottiamo contro il neoliberismo,la guerra, il colonialismo,il razzismo e il patriarcato che genera violenza,sfruttamento,esclusione, povertà,fame,disastro ambientale e negazione dei diritti umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo tutte e tutti, nella diversità che è la nostra forza, a realizzare creativamente questa giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno aderito alla Manifestazione Foggiana:ARCI- ATTAC-AMNESTY- EMERGENCY- LEGAMBIENTE CIRCOLO GAIA- KOLLETTIVO DI LETTERE – CENTRO STUDI NATURALISTICI- ASS. PERLASINISTRA – ASS. LIBERAMENTE – COMITATO ACQUA DI CAPITANATA- VERDI- PRC E PDCI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-984826579997941957?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/984826579997941957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/984826579997941957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2008/01/giornata-di-mobilitazione-ed-azione.html' title='Giornata di mobilitazione ed azione globale a Foggia'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/R5cfa4BBNII/AAAAAAAAAV8/euw8cCuLLIQ/s72-c/Acqua.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-3400252307932290354</id><published>2007-12-19T02:27:00.000Z</published><updated>2007-12-19T02:30:34.634Z</updated><title type='text'>No alla pena di morte</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/R2iCHiZwo2I/AAAAAAAAAS0/1azSb0XYEbE/s1600-h/striscione_pena.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5145505640276337506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/R2iCHiZwo2I/AAAAAAAAAS0/1azSb0XYEbE/s320/striscione_pena.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Possiamo prendercela con la politica, con i nostri rappresentanti e con il Governo, ma chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale non puó negare che si é di fronte ad una vittoria che potrebbe, se si riuscisse a continuare su questa via, portare l´umanità ad un progresso che, in questi tempi, era difficile da immaginare . Il paese di Beccaria ha finalmente ottenuto una moratoria dell´ONU contro la pena di morte. Il prossimo passo l´abolizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-3400252307932290354?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/3400252307932290354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/3400252307932290354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/12/no-alla-pena-di-morte.html' title='No alla pena di morte'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/R2iCHiZwo2I/AAAAAAAAAS0/1azSb0XYEbE/s72-c/striscione_pena.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-3825186755732724980</id><published>2007-11-03T06:09:00.000Z</published><updated>2007-11-09T02:10:37.467Z</updated><title type='text'>Peppino Di Vittorio</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Ry1ibnDXlsI/AAAAAAAAANs/Ow9qGaq7iJU/s1600-h/giuseppedivittorio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128863777123964610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Ry1ibnDXlsI/AAAAAAAAANs/Ow9qGaq7iJU/s400/giuseppedivittorio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il 3 novembre di cinquanta anni fa, nel 1957, moriva a Lecco il più grande sindacalista di tutti i tempi: il cerignolano, pugliese, comunista, Peppino Di Vittorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Espressione della classe sociale più numerosa nella Puglia dei primi anni del ‘900, i braccianti agricoli, Peppino Di Vittorio, si è formato politicamente nelle lotte bracciantili e sindacali a Cerignola,  Minervino Murge e Bari dove fu chiamato a guidare la Camera del lavoro. Esule in Francia durante il Fascismo partecipò, con il futuro Segretario del Pci Luigi Longo, alla guerra civile spagnola e nel 1944 dopo il “Patto di Roma”, con il quale venne ricostituita la Cgil, divenne Segretario generale del Sindacato unitario. Rimase fino alla sua morte alla guida della Cgil, anche dopo le scissioni della Cisl (1948) e della Uil (1950), e ricoprì anche l’incarico di Presidente della Federazione sindacale mondiale. Nel suo impegno sindacale rimase sempre legato a due principi per lui inderogabili: l’unità dei lavoratori e l’autonomia del Sindacato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Socialista già da tenerissima età, aderì al Partito comunista tre anni dopo la sua fondazione, nel 1924, con i cosiddetti “terzini” di Serrati. E il Partito comunista italiano, che all’epoca assumeva ancora la denominazione di Pcd’I (Partito comunista d’Italia), sarebbe rimasto, fino al suo ultimo giorno di vita, il “suo Partito”. Anche in momenti in cui manifestò posizioni diverse rispetto al gruppo dirigente del Pci, e il caso dell’invasione sovietica dell’Ungheria del novembre del 1956, duramente criticata dalla Cgil di Di Vittorio, costituisce sicuramente l’esempio più eclatante, mai perse la lealtà e la stima, sinceramente ricambiate, verso il leader indiscusso del Partito, Palmiro Togliatti.  Un bel saggio, pubblicato proprio in questi giorni, del sanseverese on. Michele Pistillo, Segretario delle Federazioni del Pci di Bari e Foggia negli anni ’50 e ’60 e più volte Parlamentare comunista, chiarisce bene i rapporti nel biennio 56-57 tra i due leader e mette alla berlina le insinuazioni della “stampa borghese” del tempo che contrapponevano, come presunto aspirante alla successione alla guida del Partito, Di Vittorio a Togliatti. E se la posizione di fedeltà al Partito e al suo leader, coniugata con una riconferma delle posizioni precedentemente esposte, è testimoniata dall’intervento di Di Vittorio al Congresso della Federazione del Pci di Foggia del dicembre del 1956 (intervento meticolosamente reso noto e analizzato dall’on. Michele Galante), è un’ulteriore riprova della riconoscenza e dell’affetto di Togliatti, il fatto che, nelle elezioni politiche del 1958, “il Migliore” volle succedere a Peppino Di Vittorio come capolista del Pci nel Collegio camerale Bari-Foggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente la figura di Di Vittorio meriterebbe, da un punto di vista storico, di essere studiata a fondo e approfondita in tutti i suoi molteplici aspetti, ma non è questo, secondo me, l’obiettivo principale da porsi oggi per arrecare un vantaggio alla sua memoria e alla nostra cara terra. Un dibattito di un “livello eccessivamente alto”, oltre a rischiare di snaturare la figura di un personaggio “figlio dell’umiltà contadina”, non sarebbe compreso che da alcuni, e mestamente pochi, addetti ai lavori. Il ricordo di Di Vittorio ha, invece, il dovere di essere conosciuto da tutti i cittadini pugliesi, soprattutto dalle giovani generazioni, perché esso costituisce l’esempio di un orgoglio che merita di essere visto e vissuto da tutti e di divenire, nei fatti, realmente condiviso. Sarebbe infatti lecito, e sicuramente utile per la Puglia, ripercorrere quella che è stata, da circa 50 anni, un’invidiabile azione culturale di massa operata in regioni quali l’Emilia, la Toscana e l’Umbria sulla conoscenza nelle scuole dei temi riguardanti la Resistenza. Quella politica negli anni successivi ha infatti creato un popolo che ha fatto della democrazia un valore specifico del suo essere comunità e, allo stesso modo, la nostra Puglia avrebbe bisogno di giovani educati da un’idea che fu testimone di giustizia sociale e di progresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel cinquantesimo anniversario della morte di Peppino Di Vittorio il compito di chi si occupa di cultura nella nostra terra, della Cgil, di enti locali quali comuni, province e Regione, di Casa Di Vittorio (queste ultime due, a dire il vero, già stanno svolgendo un lavoro ampiamente meritorio in tal senso), dovrebbe essere quello di far rivivere nelle menti dei nostri conterranei, tutti e non solo di quelli già culturalmente predisposti, l’orgoglio di un uomo, capace con il suo insegnamento di far si che i poveri braccianti della nostra terra non dovessero mai più sentirsi costretti a “togliersi il cappello davanti ai loro datori di lavoro” e che divenissero finalmente capaci di chiedere con forza,  determinazione e, soprattutto, dignità il rispetto dei propri diritti. Fu proprio Peppino Di Vittorio infatti l’uomo che riuscì a costituire  “l’esempio” che permise a migliaia di nostri miseri conterranei di divenire finalmente dei cittadini nella giovane democrazia italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è per questo che Peppino Di Vittorio merita di essere conosciuto, ricordato e onorato da tutte e da tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-3825186755732724980?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/3825186755732724980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/3825186755732724980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/11/peppino-di-vittorio.html' title='Peppino Di Vittorio'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Ry1ibnDXlsI/AAAAAAAAANs/Ow9qGaq7iJU/s72-c/giuseppedivittorio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-2028919897737781793</id><published>2007-09-13T00:35:00.000Z</published><updated>2007-10-06T20:15:32.200Z</updated><title type='text'>Il filo della memoria</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RwfpOVkxnQI/AAAAAAAAALQ/beV6E8FB2w0/s1600-h/ilfilodellamemoria.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118315934048689410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RwfpOVkxnQI/AAAAAAAAALQ/beV6E8FB2w0/s400/ilfilodellamemoria.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La Provincia di Foggia e il Museo del Territorio presentano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il filo della memoria&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Capitanata dal 1948 al 1958: interviste pubbliche ai testimoni e ai protagonisti della storia e della politica&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Interviste a cura di Francesco Mercurio (Dirigente provinciale dei sistemi bibliotecari e museali) e Salvatore Speranza (Responsabile del progetto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli incontri, ai quali seguirà dibattito, si terranno, dalle ore 17.30, presso il Museo Provinciale del Territorio, sito a Foggia in via Arpi 155.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Programma incontri&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Settembre 2007&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Venerdi 14 - Donato De Leonardis&lt;br /&gt;Già Parlamentare e Segretario prov.le Dc&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdi 21 - Giuseppe Papa&lt;br /&gt;Già Consigliere regionale Pci e Sindaco di Lucera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdi 28 – Michele Valentino&lt;br /&gt;Già Assessore comunale di Foggia del Psdi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ottobre 2007&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdi 05 – Salvatore Imbimbo&lt;br /&gt;Già Segretario prov.le Psi e Vice Sindaco di Foggia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdi 12 – Berardino Tizzani&lt;br /&gt;Già Presidente della Provincia Dc&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdi 19 – Pasquale Panico&lt;br /&gt;Già Parlamentare Pci e Segretario prov.le Cgil&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdi 26 – Paolo Agostinacchio&lt;br /&gt;Già Parlamentare Msi e Sindaco di Foggia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Novembre 2007&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdi 09 – Franco Galasso&lt;br /&gt;Già Presidente della Provincia Dc&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdi 16 – Pietro Carmeno&lt;br /&gt;Già Parlamentare e Segretario prov.le Pci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdi 23 – Giovanni Finelli&lt;br /&gt;Già Segretario prov.le Pri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdi 30 – Antonio Vitulli&lt;br /&gt;Intellettuale di area liberale e laica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dicembre 2007&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdi 07 – Domenico Romano&lt;br /&gt;Già Parlamentare e Vice Presidente regionale del Psi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdi 14 – Gaetano Matrella&lt;br /&gt;Intellettuale di area cattolica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedi 17 – Angelo Rossi&lt;br /&gt;Già Parlamentare, consigliere regionale e Segretario prov.le Pci&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-2028919897737781793?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/2028919897737781793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/2028919897737781793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/09/il-filo-della-memoria.html' title='Il filo della memoria'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RwfpOVkxnQI/AAAAAAAAALQ/beV6E8FB2w0/s72-c/ilfilodellamemoria.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-6964344464147680137</id><published>2007-09-10T00:47:00.000Z</published><updated>2007-11-03T16:54:08.846Z</updated><title type='text'>partitocomunistaitaliano.blogspot.com</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RxlQybjjRwI/AAAAAAAAANU/mSUXDE95bFc/s1600-h/180px-PCI_symbol.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123214878431201026" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RxlQybjjRwI/AAAAAAAAANU/mSUXDE95bFc/s320/180px-PCI_symbol.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Un sito sulla storia nazionale del Partito Comunista Italiano dal 1921 al 1991, originale, non nel contenuto (vi sono innumerevoli libri che trattano in maniera esaustiva dell’argomento), ma nel mezzo (internet).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’obiettivo di questo sito è fare conoscere, almeno per grosse linee, la storia di uno dei principali partiti politici dell’Italia contemporanea. Rendendosi fruibile per tutti, essendo gratuito, può essere uno strumento utile soprattutto per le giovani generazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’autore è un giovane ricercatore di Foggia, Salvatore Speranza, impegnato su temi riguardanti la storia dei partiti politici, del movimento operaio e bracciantile, della Capitanata e del Mezzogiorno d'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il link è:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.partitocomunistaitaliano.blogspot.com/"&gt;http://www.partitocomunistaitaliano.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un vostro parere sul progetto è un contributo graditissimo, l’inoltrare questo link rappresenta invece una condivisione del progetto, ideato, per semplice passione, senza scopi di lucro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-6964344464147680137?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/6964344464147680137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/6964344464147680137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/10/partitocomunistaitalianoblogspotcom.html' title='partitocomunistaitaliano.blogspot.com'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RxlQybjjRwI/AAAAAAAAANU/mSUXDE95bFc/s72-c/180px-PCI_symbol.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-6649929095808512086</id><published>2007-09-02T22:14:00.000Z</published><updated>2007-10-02T16:54:34.152Z</updated><title type='text'>L’Università della Daunia</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rts2MMYwwRI/AAAAAAAAAGE/_4MoyiRBM5c/s1600-h/unifg.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105734185666003218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rts2MMYwwRI/AAAAAAAAAGE/_4MoyiRBM5c/s320/unifg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L’Università degli Studi di Foggia dovrebbe essere denominata “Università degli Studi della Daunia”. L’Università di Foggia in fondo è già oggi l’Università della Daunia, ma per esserlo compiutamente manca appunto un piccolo particolare: il nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presenza di Corsi di Laurea, oltre che nel Capoluogo, in tutte le 5 maggiori città della Daunia (Manfredonia, Cerignola, San Severo, Lucera e San Giovanni Rotondo) già dovrebbe essere una prova tangibile di tutto ciò. Non solo. Le statistiche della stessa Università dimostrano che già è possibile definire come “dauno” il nostro Ateneo in quanto si registra che più del 50% degli iscritti sono ragazze e ragazzi della provincia di Foggia, oltre al 33% dei residenti nel Capoluogo e al 15% proveniente da altre province della Puglia o da altre regioni italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già altre Università hanno compiuto un passo analogo cercando di rappresentare, con il proprio nome, ed osando ancora di più di quanto dovremmo fare noi, un territorio più grande rispetto alla sede fisica dell’Ateneo: i casi dell’Università del Salento e dell’Università del Molise sono soltanto gli esempi a noi più vicini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La provincia di Foggia presenta inoltre una duplice ed innegabile necessità:&lt;br /&gt;- cominciare a fare finalmente “sistema” tra tutte le realtà di un territorio tanto grande, che va dal Subappennino dauno al Gargano passando dall’immenso Tavoliere, quanto variegato, in quanto comprensivo di 61 comuni.&lt;br /&gt;- dare vita ad una seria azione di marketing territoriale che permetta all’intera nostra provincia, di essere spendibile con un logo riconoscibile (“la Daunia”) in tutti i campi della nostra economia, dal turismo all’agricoltura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se da un lato la costante crescita dell’Ateneo, che ha già 8 anni, porta sempre più giovani dauni a scegliere Foggia come meta dei propri studi universitari, dall’altro l’Università di Foggia è anche l’Istituzione fondamentale per determinare quella spinta propulsiva necessaria ad immaginare ed a creare le condizione per una rinascita del nostro territorio ed è, infine, quella, che più di tutte le altre, può rappresentare la nostra terra fuori dai confini della Daunia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambiare il nome Università degli Studi di Foggia con quello di “Università degli Studi della Daunia” è quindi sia un passaggio obbligato per un Ateneo consapevole di quello che effettivamente è, sia l’intuizione di un’Istituzione che vuole essere il principale traino per lo sviluppo di un territorio che ha la necessità di ricominciare a crescere.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Salvatore Speranza&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-6649929095808512086?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/6649929095808512086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/6649929095808512086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/09/luniversit-della-daunia.html' title='L’Università della Daunia'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rts2MMYwwRI/AAAAAAAAAGE/_4MoyiRBM5c/s72-c/unifg.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-8264867851035159299</id><published>2007-07-25T03:12:00.000Z</published><updated>2007-10-02T16:54:47.195Z</updated><title type='text'>Gargano e Daunia da domani rinascita</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RqbAGOVQgYI/AAAAAAAAAF8/mkaatBrLIDs/s1600-h/panoramagargano.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5090967641947931010" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RqbAGOVQgYI/AAAAAAAAAF8/mkaatBrLIDs/s320/panoramagargano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Chi ha sfregiato il Gargano ha sfregiato tutti quanti noi. Infatti chi, cittadino dauno, non ha trascorso qualche giorno tra Vieste e Peschici o, più semplicemente, attraversando quelle strade, tra una curva e l’altra, non si è sentito, guardandosi intorno, baciato dalla sorte per vivere o essere nato vicino a quei posti meravigliosi ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure qualche imbecille, più o meno organizzato, ha osato attentare a questa parte di noi, ferendola gravemente certo, ma sicuramente non mortalmente. Perché il Gargano è ancora tanto grande e bello, ma soprattutto, oltre a bellezze inenarrabili, il Gargano è anche il popolo che lo abita. I grandi artisti, musicisti e poeti che, nei secoli, hanno ricevuto il dono di essere nati in quella terra, dura e dolce allo stesso tempo, potrebbero essere, di ciò, i maggiori testimoni. Perché accanto a qualche sparuto attentatore di egli stesso, vi è stata, nella tragedia, una maggioranza di individui, che dimostrandosi popolo, ha sfatato molti dei tanti luoghi comuni che, in maniera un po’ ingenerosa, pendevano su di essa. Fino ad ieri molti tra di noi, infatti, facevano ricadere sui garganici, e sul loro atteggiamento, a volte un po’ cocciuto al punto da sembrare geloso delle proprie bellezze naturali, alcune tra le responsabilità della mancata crescita della Daunia intera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma gli stessi garganici che, nel momento in cui stavano perdendo tutto, le loro case, le loro attività e i loro quotidiani ricordi, sono riusciti a far emergere quello che di meglio hanno dentro di loro. Infatti l’umanità e la solidarietà che hanno dimostrato aiutando, e a volte salvando, le tante e i tanti forestieri venuti da tutto il mondo, costituiscono oggi, in uno dei giorni più tristi per tutta la Daunia, una delle più memorabili pagine che potevano essere scritte dal popolo del Gargano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da queste belle pagine toccherà ai garganici e ai dauni ripartire. Sarà dura, ci vorrà tempo ma ce la si farà. Insieme, prima di tutto. Perché mai più il Gargano dovrà considerarsi ed essere considerato un’area autonoma della Daunia. Bisognerà fare, tutti, ammenda degli errori passati e costruire così, dal non reiterarsi degli stessi e sulle nostre molteplici potenzialità, la rinascita, per garantire un futuro più roseo e rigoglioso al Gargano e alla Daunia intera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché l’intelligenza, la forza e l’orgoglio di un popolo si dimostrano nei momenti veramente duri, altrimenti sarebbe tutto troppo facile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-8264867851035159299?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/8264867851035159299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/8264867851035159299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/07/gargano-e-daunia-da-domani-rinascita.html' title='Gargano e Daunia da domani rinascita'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RqbAGOVQgYI/AAAAAAAAAF8/mkaatBrLIDs/s72-c/panoramagargano.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-202166877800390924</id><published>2007-07-11T16:17:00.000Z</published><updated>2007-07-11T16:23:48.061Z</updated><title type='text'>Roberto Benigni a Foggia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RpUDp3XWJyI/AAAAAAAAAF0/qHfQjcoCIiM/s1600-h/benigni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085975371956234018" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RpUDp3XWJyI/AAAAAAAAAF0/qHfQjcoCIiM/s320/benigni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Benigni a Foggia dovrebbe, in quanto tale, essere una cosa da ricordare.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Non solo. Benigni a Foggia ci ha spiegato come si é, e ci si rimane, veramente grandi. Quelle cinque o sei battute in slang foggiano, seppure facilissime da ricordare per chi abitualmente calca i palcoscenici, denotano una grande professionalità e un profondo rispetto per il pubblico, proprio solo a chi ha ancora fame di crescere e di profondere ancora il suo impegno in maniera propositiva. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa cosa, insieme alla sua solita verve, per nulla appannata dall´appuntamento di provincia, e con uno spettacolo sul cui giudizio positivo la critica di tutto il Paese non pare affatto divisa, non possono che far assumere alla manifestazione dei connotati (quasi quasi) storici.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Potrei esserne certo che se dovesse, fra una trentina di anni o forse piú, capitare a qualche ricercatore di effettuare studi sulla storia della nostra Capitanata, esso non avrebbe difficoltà ad individuare nel concerto di Bob Dylan e nello spettacolo di Roberto Benigni (insieme forse alle presenze di Uto Ughi e di Massimo Cacciari), i due avvenimenti culturali piú importanti avvenuti dal 2000 in poi (fino ad oggi) . &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutto ció é molto importante per trarre il bilancio dell´operato di qualcuno e, in un caso come questo, si farebbe presto a risalire ai responsabili. Il ricercatore potrebbe dire ad esempio, sempre tra trenta anni: "La Giunta Ciliberti, l´unica di sinistra dal 1952 in poi, non ha fatto niente ma, dal punto di vista culturale, qualche importante iniziativa la fece".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In altri termini, si puó criticare che in altre parti di Italia (a dire il vero soprattutto in Toscana) uno spettacolo di questo tipo si svolge in piazza gratuitamente e che a Foggia un tale avvenimento é stato finanziato ed, ancora piú importante, é stato visto solo da chi se lo é potuto permettere. E questo, tralasciando che questa critica difficilmente potrà essere riproposta con il concerto di Gigi D´Alessio, va superato nel nome di una cultura che sia veramente di tutti. Ma c´é una cosa che mi piace tanto dell´Assessore Salatto, e che non riesco a vedere in nessuno in tutta la Giunta Ciliberti: il pensare in grande, anche e soprattutto a livello nazionale. E di questa caratteristica ne avremmo bisogno tutti nella nostra città ... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Salvatore Speranza&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-202166877800390924?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/202166877800390924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/202166877800390924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/07/roberto-benigni-foggia.html' title='Roberto Benigni a Foggia'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RpUDp3XWJyI/AAAAAAAAAF0/qHfQjcoCIiM/s72-c/benigni.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-1976187678452871684</id><published>2007-07-03T11:43:00.000Z</published><updated>2007-07-03T11:50:13.555Z</updated><title type='text'>Un Blog per la Sinistra</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Roo3RnXWJxI/AAAAAAAAAFs/d0fzNlAvw5Q/s1600-h/sx.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082935905205233426" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Roo3RnXWJxI/AAAAAAAAAFs/d0fzNlAvw5Q/s320/sx.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.perlasinistra.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;www.perlasinistra.blogspot.com&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la "Sinistra" è un progetto nato a Foggia nel giugno 2007 con lo scopo di far crescere una discussione vera che, senza dimenticare le distinzioni, riesca a valorizzare il massimo comune divisore tra tutti coloro, partiti, associazioni o singoli compagni, che si definiscono di Sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la "Sinistra" vuole portare quindi un contributo, partendo dalla base, al processo di dialogo, unificazione e rinnovamento della "Sinistra".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la "Sinistra" è uno spazio aperto al quale puoi e devi contribuire anche tu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invia un articolo all’indirizzo &lt;a href="mailto:perlasinistrafg@libero.it"&gt;perlasinistrafg@libero.it&lt;/a&gt; (Max 2200 caratteri)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-1976187678452871684?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/1976187678452871684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/1976187678452871684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/07/un-blog-per-la-sinistra.html' title='Un Blog per la Sinistra'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Roo3RnXWJxI/AAAAAAAAAFs/d0fzNlAvw5Q/s72-c/sx.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-1831084851132106362</id><published>2007-06-22T01:32:00.000Z</published><updated>2007-06-22T02:00:09.202Z</updated><title type='text'>A Luciano D'Amato</title><content type='html'>Il trionfo di Bacco e Arianna&lt;br /&gt;(di Lorenzo de' Medici)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Quant'è bella giovinezza&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;che si fugge tuttavia!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Chi vuol essere lieto, sia:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;di doman non c'è certezza. "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Ciao Luciano hai fatto veramente tanto per te e per chi a te ha voluto bene.&lt;br /&gt;Spero soltanto che tu abbia trovato, ora, un mondo con più giustizia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-1831084851132106362?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/1831084851132106362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/1831084851132106362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/06/per-luciano-il-bello.html' title='A Luciano D&apos;Amato'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-3393092457646990613</id><published>2007-06-22T01:02:00.000Z</published><updated>2007-06-22T01:09:07.095Z</updated><title type='text'>Una questione di formalità</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rnsg-qpYDPI/AAAAAAAAAFc/A3kKY_wiEZk/s1600-h/Testini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078689265762176242" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rnsg-qpYDPI/AAAAAAAAAFc/A3kKY_wiEZk/s320/Testini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Una questione di formalità" presentazione romanzo e live-performance di lettura contaminata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'autore Fabio Testini sarà ospite della Libreria "Edicolè" (sita in Via Duomo, 25, Foggia) il giorno 22 giugno, per presentare il suo romanzo d'esordio "Una questione di formalità", ed. "IlFilo" ( &lt;a class="ca0" href="http://www.ilfiloonline.it/" target="_blank"&gt;http://www.ilfiloonline.it/&lt;/a&gt; ). La presentazione avrà inizio alle 20.30 e sarà introdotta e moderata dal giornalista Loris Castriota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguire, con inizio dalle 23:00, presso l'Enoteca con Cucina "Fuori Squadro" (sita in Via Arco Contini, tra Piazza Purgatorio ed il Teatro Giordano) si terrà un Reading di brani tratti dal libro e di altre letture dell'Autore, contaminate dai suoni del live-set elettronico curato da DauniadUb.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per approfondire:&lt;br /&gt;&lt;a class="ca0" href="http://www.myspace.com/fabiotestini" target="_blank"&gt;www.myspace.com/fabiotestini&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="ca0" href="http://www.myspace.com/fuorisquadro" target="_blank"&gt;www.myspace.com/fuorisquadro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="ca0" href="http://www.isound.com/dauniadub" target="_blank"&gt;www.isound.com/dauniadub&lt;/a&gt; (per ascoltare le presentazioni del Reading contaminato) &lt;a class="ca0" href="http://www.foggiaweb.it/teresarauzino/fabiotestini.htm" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;www.foggiaweb.it/teresarauzino/fabiotestini.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-nota introduttiva al romanzo "...Olanda. Italia. Prospettive diverse che s'incrociano fino a fondersi nello sguardo di Fabio Testini che tesse, con la sua penna, storie di ordinaria e tangibile poesia. Sono quelle che scivolano sulle strade di Amsterdam dove i giorni passano, accavallandosi su se stessi, senza lasciare, in apparenza, alcuna traccia. I suoi protagonisti vivono intensamente il loro presente, ne attraversano con leggerezza il destino, quello che si solca negli anni della prima maturità. Le loro esistenze sembrano essere come tante altre. Eppure ognuna di esse ha un buon motivo per essere raccontata. Ascoltata. Letta."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="ca0" href="http://www.internetbookshop.it/code/9788878428379/TESTINI-FABIO/UNA-QUESTIONE-FORMALITA.html" target="_blank"&gt;http://www.internetbookshop.it/code/9788878428379/TESTINI-FABIO/UNA-QUESTIONE-FORMALITA.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-3393092457646990613?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/3393092457646990613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/3393092457646990613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/06/una-questione-di-formalit.html' title='Una questione di formalità'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rnsg-qpYDPI/AAAAAAAAAFc/A3kKY_wiEZk/s72-c/Testini.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-6573964708487052210</id><published>2007-06-10T10:32:00.000Z</published><updated>2007-06-10T10:47:42.840Z</updated><title type='text'>Un’intesa tra i Parlamentari dauni</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RmvWrapYDNI/AAAAAAAAAFM/_gPTHjoCBX8/s1600-h/costituzione_italiana.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074385446538579154" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RmvWrapYDNI/AAAAAAAAAFM/_gPTHjoCBX8/s320/costituzione_italiana.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il sistema elettorale dei Deputati e dei Senatori ha allontanato gli eletti al Parlamento italiano dal controllo diretto del proprio territorio. Questo ha provocato un inevitabile disinteresse della politica nei confronti dei problemi reali che caratterizzano la vita delle cittadine e dei cittadini di tutto il Paese. Un cambiamento di rotta è pertanto necessario. Sarebbe giusto che chi proviene, per storia, per politica o per appartenenza, da un determinato territorio possa e debba farsi carico delle istanze della propria gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi della Capitanata, ad esempio, necessitano di una importante risposta politica che non può non provenire dal governo nazionale. L’individuazione della nostra provincia come sede dell’Authority agro-alimentare, infatti, è solo uno dei casi in cui la “vera politica” deve, e può, ritornare protagonista in quanto l’eventuale riuscita di questa eterna diatriba potrebbe costituire un’importantissima opportunità per la nostra terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Parlamentari di Capitanata dovrebbero, in un caso come questo, concertare le loro azioni in maniera tale da non rispondere ad una semplice e logica appartenenza partitica, ma rendere utile il proprio lavoro affinché l’intera Provincia possa ottenere un immediato riscontro della loro azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Capitanata è infatti oggi ultima in Puglia e al quartultimo posto nazionale per reddito pro-capite. Cinquanta anni fa, in una terra martoriata dalla guerra e dal fascismo e in cui l’unica risorsa era costituita dall’agricoltura, un analogo sondaggio dava la Provincia di Foggia al primo posto nella regione pugliese. Ma all’epoca insieme all’ingiustizia sociale che vedeva la presenza di pochissimi latifondisti che custodivano nelle loro mani la maggior parte delle ricchezze ed un’immensa popolazione di braccianti che potevano giovarsi solo della loro prole, vi era anche una classe dirigente, costituita sia da democristiani che da socialcomunisti, divisa dalle ideologie ma unita negli obiettivi ultimi, che riusciva a tenere alto, anche a Roma, l’orgoglio della nostra terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ necessaria quindi, oggi più che mai, “un’ intesa tra tutti i Parlamentari dauni” affinché le istanze del nostro territorio possano essere a Roma degnamente rappresentate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nascita di un coordinamento di tutti i Deputati e Senatori della Capitanata sarebbe quindi un primo passo affinché nella sede centrale della politica italiana possano essere portate le istanze di coloro che, nella propria terra, contribuiscono giorno dopo giorno, e di elezione in elezione, alla tenuta, alla crescita e allo sviluppo della nostra Democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidentedi LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-6573964708487052210?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/6573964708487052210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/6573964708487052210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/06/unintesa-tra-i-parlamentari-dauni.html' title='Un’intesa tra i Parlamentari dauni'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RmvWrapYDNI/AAAAAAAAAFM/_gPTHjoCBX8/s72-c/costituzione_italiana.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-7103803732580200363</id><published>2007-05-02T07:32:00.000Z</published><updated>2007-05-02T07:35:55.561Z</updated><title type='text'>Una sede per l'authority</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rjg--Xjb9vI/AAAAAAAAAFE/oL7rpBkxxE4/s1600-h/logo_liberamente_piccolo.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059863422546212594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rjg--Xjb9vI/AAAAAAAAAFE/oL7rpBkxxE4/s320/logo_liberamente_piccolo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La scelta di collocare a Foggia la sede dell’Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare potrebbe svolgere un ruolo fondamentale per la rinascita del capoluogo dauno e dell’intera Capitanata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ha giustamente sottolineato il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali  De Castro durante la Fiera di Foggia è necessario però che la Capitanata continui ad effettuare forti pressioni sulle Istituzioni nazionali per raggiungere questo ambitissimo obiettivo e, soprattutto, si prepari e metta a punto tutti i passaggi affinché possa farsi trovare pronta all’importante appuntamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La credibilità della nostra città sarà infatti, insieme alle volontà politiche più volte manifestate, oggi ed in passato, ed alle innegabili peculiarità storiche e geografiche della Capitanata, l’ultimo e decisivo tassello che ci dovrebbe portare a conseguire questa importante responsabilità che, finalmente, ridarebbe alla nostra terra un ruolo centrale nella vita economica italiana.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al fine di acquisire una sincera fiducia dell’Italia intera sarebbe importante rendere pubblici, sin da oggi, quali dovranno essere gli impegni che il territorio della provincia di Foggia si renderà disponibile a prendere e, inoltre, sarebbe opportuno individuare le strutture che potrebbero essere adibite a sede della nuova, ed auspicata, Istituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio la foggiana Caserma “Miale” , una volta che non ospiterà più la sede della Scuola di Polizia, per posizione logistica, per imponenza e per prestigio potrebbe costituire un edificio adatto ad ospitare la sede centrale dell’Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe bello e significativo, infatti, che in un palazzo storico ubicato nel cuore della città, sito al centro di un’immensa provincia, possa essere piantato, e abbia la possibilità di crescere rigoglioso, il seme della rinascita della Capitanata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foggia e la Capitanata non possono mancare questo ennesimo e fondamentale appuntamento con la storia e si trovano oggi davanti ad un bivio: la rinascita o un inesorabile declino sono le due strade che possono essere intraprese.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Il Presidentedi LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-7103803732580200363?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/7103803732580200363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/7103803732580200363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/05/una-sede-per-lauthority.html' title='Una sede per l&apos;authority'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rjg--Xjb9vI/AAAAAAAAAFE/oL7rpBkxxE4/s72-c/logo_liberamente_piccolo.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-3282020134056432301</id><published>2007-04-25T02:47:00.000Z</published><updated>2007-04-25T02:52:24.914Z</updated><title type='text'>I nostri martiri per la libertà</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Ri7Be3jb9uI/AAAAAAAAAE8/1EKCVWMtYZM/s1600-h/25aprile.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5057192167636465378" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Ri7Be3jb9uI/AAAAAAAAAE8/1EKCVWMtYZM/s320/25aprile.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nel 62° anniversario della Liberazione non è possibile non tributare un ricordo a tutti quei cittadini della Capitanata che persero la vita per liberare l’Italia dallo straniero e dalla dittatura fascista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel suo bellissimo libro Aldo Pedretti contribuisce a ricordare quelli che furono i figli della Capitanata morti nella Resistenza:&lt;br /&gt;Vincenzo e Luigi Biondi, fratelli, che caddero eroicamente sul Colle San Marco ad Ascoli Piceno.&lt;br /&gt;Ugo Stame morto alle Fosse Ardeatine. Impagnatiello Raffaele,15 anni rapito a Mattinata dai tedeschi. Petrone Ciro, fucilato dai nazisti a Caluso. Tarantino Pasquale, Carabiniere fucilato dai nazisti. Capurso Umberto, fucilato dai nazisti. Totta Michele, fucilato dai nazisti a Perugia. Russo Francesco, che cade combattendo contro i tedeschi a Poggibonsi. Corritone Matteo, che cadde in combattimento contro formazioni fasciste a San Donà di Piave. Marigerato Antonio, che venne fucilato dai fascisti a Macerata. Mastrone Rocco, che venne fucilato dai fascisti a Torino. Soscia Michele, che venne fucilato dai fascisti a Torino. Calabrese Domenico, che precipitò con il suo aereo nelle vicinanze della costa pugliese abbattuto dalle artiglierie tedesche, mentre compiva una missione per la Resistenza. Teodato Albanese, Antifascista che venne fucilato alle Fosse Ardeatine. Bucci Umberto e suo figlio Bruno, rastrellati per le vie di Roma, a seguito dell’attentato di via Rasella, che vennero fucilati alle Fosse Ardeatine. Tatarella Benito, che venne fucilato dai nazisti sull’altopiano della Leonessa. Leone Nicola, Capitano, che venne fucilato a Campomorone (Genova) dai nazisti. Cocco Antonio, che venne fucilato nel campo di concentramento nazista per aver osato schiaffeggiare un aguzzino tedesco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foggia nel 2007 ha ottenuto la sua Medaglia d’Oro al valor Militare per gli ignobili fatti del 1943. Ma se in quella occasione le maggiori Istituzioni cittadine non mostrarono eccessivo coraggio fuggendo davanti al fuoco nemico lo stesso non si può dire di questi nostri martiri che, a costo della loro vita, ci hanno regalato un’Italia più giusta, libera e democratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa Medaglia d’Oro non può che essere dedicata a loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-3282020134056432301?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/3282020134056432301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/3282020134056432301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/04/i-nostri-martiri-per-la-libert.html' title='I nostri martiri per la libertà'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Ri7Be3jb9uI/AAAAAAAAAE8/1EKCVWMtYZM/s72-c/25aprile.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-327619260663560831</id><published>2007-03-28T12:26:00.000Z</published><updated>2007-03-28T12:28:26.320Z</updated><title type='text'>Appunti per un nuovo sistema politico</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RgpfI3Wit-I/AAAAAAAAAEo/MVahLES4_5I/s1600-h/moro_e_berlinguer.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5046950938324154338" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RgpfI3Wit-I/AAAAAAAAAEo/MVahLES4_5I/s320/moro_e_berlinguer.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il sistema politico italiano vive da 13 anni in uno stato di transizione, un periodo intermedio, tra una prima Repubblica, ormai da consegnare alla storia, ed una seconda non ancora cominciata. I 45 anni successivi alle importantissime elezioni politiche del 18 aprile del 1948 videro infatti la presenza in Italia di 7 partiti storici (Dc, Pci, Psi, Psdi, Pli, Pri e Msi) , alcuni dei quali “di massa” e altri comunque molto ben radicati tra la popolazione, che ottennero, mediamente, durante l’arco di quasi mezzo secolo di storia, più del 95% dei seggi parlamentari. In questi ultimi anni, invece, il numero dei partiti è cresciuto in maniera esponenziale ed in maniera inversamente proporzionale è diminuita la reale rappresentativita, sia in termini elettorali che di partecipazione di iscritti e simpatizzanti, degli stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La frammentazione politica è stata infatti uno dei fattori, non certamente l’unico, che ha determinato l’allontanamento, causa un’eccessiva difficoltà di comprensione da parte dei cittadini delle posizioni delle ormai innumerevoli forze politiche, dell’allontanamento di un’enorme platea di elettori. Infatti se nella cosiddetta prima Repubblica il numero di elettori è stato in costante crescita, altrettanto costante è stato il calo, in termini assoluti, dalle elezioni del 1994 in poi, incluse anche l’ultima, combattuta fino all’ultimo voto, tornata elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come l’alleanza dell’Ulivo con a capo Romano Prodi e la creazione, da parte di Silvio Berlusconi, di Forza Italia sono stati i simboli degli anni della transizione, allo stesso modo la nascita del Partito democratico e l’evoluzione di Forza Italia, inevitabile come fu il crollo della Dc dopo la fine del Pci, con la confluenza di An, in un nuovo contenitore conservatore segneranno il definitivo tramonto di questa lunga fase politica e l’inizio effettivo di una seconda Repubblica caratterizzata dall’oramai matura affermazione di nuove leadership.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per quanto si vada verso un’americanizzazione del sistema politico dato dal calo della partecipazione sia elettorale che nei partiti, con il conseguente aumento di peso politico delle lobby, e con l’affermarsi di due forze politiche, di mero stampo americano (democratici e conservatori) egemoni nei due schieramenti, in un quadro di ormai acclarata alternanza, l’Italia non è l’America !!!  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno non si riconoscerà infatti nei due maggiori partiti, come già nella prima Repubblica accadeva ad un elettorato oscillante, nei già citati 45 anni, tra il 30 ed il 40 per cento che non si riconosceva nella Democrazia italiana e nel Partito comunista italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se nello schieramento di centro-destra è prematuro fare previsioni su chi si opporrà alla nascita di un partito conservatore, anche se sin da ora  si scorge una chiara vocazione autonomista dell’Udc, nel centro-sinistra il caso più rappresentativo sarà dato proprio dalla nascita di un nuovo partito di sinistra che, nell’alveo di quella che è stata la tradizione del socialismo in Europa e del socialcomunismo in Italia, contribuirà ad un profondo rinnovamento del sistema politico.&lt;br /&gt; Mi piacerebbe tanto che qualcuno, chi scrive in primo luogo, si ricordasse, tra qualche anno, di questo piccolo scritto che oggi potrà parere ai più un mero saggio di “fantapolitica”, per poter vedere quante di queste previsioni si saranno realmente avverate, ma sono convinto che il cammino che porterà, in questi termini, ad un nuovo sistema politico in Italia, sebbene lungo, oggi nel marzo del 2007, sia già cominciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-327619260663560831?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/327619260663560831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/327619260663560831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/03/appunti-per-un-nuovo-sistema-politico.html' title='Appunti per un nuovo sistema politico'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RgpfI3Wit-I/AAAAAAAAAEo/MVahLES4_5I/s72-c/moro_e_berlinguer.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-5744979199332202336</id><published>2007-03-21T01:48:00.000Z</published><updated>2007-03-21T14:06:41.002Z</updated><title type='text'>Sinistra, senza inutili aggettivi</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RgCP5fvt6UI/AAAAAAAAAEg/-Om7vdXzpd0/s1600-h/operai.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5044189800591911234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RgCP5fvt6UI/AAAAAAAAAEg/-Om7vdXzpd0/s320/operai.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I congressi dei Democratici di Sinistra e della Margherita sanciranno la nascita, in tempi brevissimi, del Partito Democratico. E’ fuori discussione che questa sia, fino ad oggi ed insieme alla nascita nel 1994 di Forza Italia, la principale novità della politica del nostro Paese degli ultimi 15 anni. Ma è inutile aggiungere che questo evento darà vita ad enormi scompaginamenti nel panorama politico italiano e, tra le altre cose, nella sinistra italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Ds, in quel momento, infatti, decideranno che il loro futuro, il futuro di quella che è stata fino ad oggi la maggiore forza della sinistra italiana, debba essere quello di unirsi ad altre tradizioni molto diverse dalla propria e di contribuire a dare vita ad una nuova importante forza del riformismo italiano che possa essere considerata, senza arrecare torti a nessuno, di centrosinistra..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo nuovo quadro politico farà si che, quando tra pochi mesi i Ds non esisteranno più, inevitabilmente enormi spazi si creeranno a sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sinistra italiana, che nella Prima Repubblica poteva contare, dal partito socialdemocratico, passando dai repubblicani, dai socialisti e dai comunisti, all’estrema sinistra (parlamentare) su percentuali elettorali oscillanti tra il 39% ed il 54%, avrà a disposizione un bacino costituito da circa il 15% dell’elettorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi, però, questo elettorato, costituito da chi senza se e senza ma si considera di sinistra, è ancora molto diviso ed è, e sarà, rappresentato da coloro che sono iscritti ai Ds e che non vorranno aderire al Partito Democratico, da Rifondazione Comunista, dai Comunisti Italiani, dai Verdi e da tutte quelle donne e quegli uomini che, seppur di sinistra e magari aderendo ad associazioni o sindacati, non aderiscono a nessun partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà per questo motivo, da oggi in poi, necessario un grande e nuovo sforzo comune che veda protagonisti tutti coloro che si definiscono di sinistra, o riconoscendosi nei partiti della sinistra o essendo attualmente “senza partito”, che possa mirare all’obiettivo di far si che, nel minore tempo possibile, possa nascere, crescere e fortificarsi in Italia una nuova e grande forza politica, che possa e debba semplicemente definirsi e chiamarsi con un nome tanto semplice quanto rappresentativo: Sinistra, senza inutili aggettivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-5744979199332202336?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/5744979199332202336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/5744979199332202336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/03/sinistra-senza-inutili-aggettivi.html' title='Sinistra, senza inutili aggettivi'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RgCP5fvt6UI/AAAAAAAAAEg/-Om7vdXzpd0/s72-c/operai.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-6478352495882560004</id><published>2007-02-07T00:11:00.000Z</published><updated>2007-02-07T00:16:21.866Z</updated><title type='text'>A proposito di Moldaunia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RckZbFQhBBI/AAAAAAAAAEU/YYsLZ0IQG0c/s1600-h/moldaunia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028578411994481682" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RckZbFQhBBI/AAAAAAAAAEU/YYsLZ0IQG0c/s320/moldaunia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ho stima del dott. Amodeo e ritengo che il suo “movimento per la Moldaunia” possa fornire un contributo costruttivo alla politica di Capitanata. Non mi convince però la sua proposta, che prevede l’uscita della Daunia dalla Puglia e la conseguente formazione di una nuova regione con il Molise, né da un punto di vista storico né da uno politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo stesso modo non sono d’accordo neanche con un’altra idea, emersa negli ultimi mesi e targata Divella-Stallone, di un “grande Nord pugliese”, composto da Bari, Foggia e Bat, in risposta al “grande Salento”, formatosi nei fatti con la sempre maggiore vicinanza tra le province di Lecce, Taranto e Brindisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La divisione geopolitica più realistica, che è emersa tra l’altro negli ultimi due secoli di storia, prevede invece una Puglia divisa in tre subregioni, la Capitanata, il Barese ed il Salento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le istanze di queste tre aree si contrapposero anche durante l’Assemblea costituente del 1946. Quando si discusse di confini regionali emersero infatti due proposte alternative all’attuale Regione Puglia, ovvia espressione dell’egemonia barese: la Regione Salento (con Lecce, Brindisi e Taranto) e la Regione Daunia. Nonostante le due proposte non ebbero futuro, in quella occasione con forza emersero la dignità e l’orgoglio della popolazione dauna, che sfiancata dalla guerra e dal Fascismo, trovò la forza di rialzare la testa, con oltre il 90% dei comuni della Capitanata che appoggiarono la richiesta di Regione Daunia e con la guida di leader del calibro di Fioritto e Allegato, oltre che Di Vittorio e Grieco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ proprio questo il punto: senza una classe dirigente adeguata e propositiva la Capitanata è destinata a svolgere un ruolo di comparsa sia nel contesto auspicato da Amodeo che nel Nord pugliese. E’ fondamentale invece agire per costruire una nuova classe dirigente in Capitanata degna del suo passato affinché si riesca a ridare alla nostra terra un ruolo di protagonista nella Puglia e nel Mezzogiorno d’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-6478352495882560004?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/6478352495882560004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/6478352495882560004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/02/proposito-di-moldaunia.html' title='A proposito di Moldaunia'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RckZbFQhBBI/AAAAAAAAAEU/YYsLZ0IQG0c/s72-c/moldaunia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-4181315596912984833</id><published>2007-01-15T21:30:00.000Z</published><updated>2007-02-03T03:40:32.998Z</updated><title type='text'>Lancio della campagna in Capitanata "Acqua Pubblica ci metto la firma"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Ravy-VQhBAI/AAAAAAAAAEI/9s-gVGgchEA/s1600-h/acquapubblica_logo_RGB.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5020373362306778114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Ravy-VQhBAI/AAAAAAAAAEI/9s-gVGgchEA/s320/acquapubblica_logo_RGB.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Anche a Foggia parte la campagna nazionale "acqua pubblica ci metto la firma". Per tutti i cittadini è possibile firmare presso il circolo Bellamì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco l'appello :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi sulla Terra più di un miliardo e trecento milioni di persone non ha accesso all’acqua potabile. Nel giro di pochi anni saranno Tre miliardi. Il principale responsabile di tutto ciò è il modello neoliberista che ha prodotto un enorme disuguaglianza nell’accesso all’acqua,generandone anche una sempre maggior scarsità, a causa di modi di produzione letali per l’ecosistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermare la privatizzazione dell’acqua è una questione di civiltà, che chiama in causa politici e cittadini,ciascuno con le proprie responsabilità rispetto alle generazioni viventi e future. Dopo decenni di sbornia neoliberista,gli effetti della mercificazione dei servizi pubblici e dell’acqua sono sotto gli occhi di tutti:degrado e spreco della risorsa, precarizzazione del lavoro,peggioramento della qualità del servizio,aumento delle tariffe,riduzione dei finanziamenti per gli investimenti, diseconomicità della gestione, espropriazione dei saperi collettivi,mancanza di trasparenza e di democrazia. Serve una svolta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché solo una proprietà pubblica e un governo pubblico e partecipato dalle comunità locali possono garantire la tutela della risorsa,il diritto all’accesso all’acqua per tutti e la sua conservazione per le generazioni future.&lt;br /&gt;Ora le centinaia di realtà territoriali e le reti nazionali, nel Forum italiano dei movimenti per l’acqua,hanno deciso di darsi e di fornire al Paese un nuovo strumento: una legge d’iniziativa popolare con gli obiettivi di tutela della risorsa e della sua qualità,di ripubblicizzazione del servizio idrico integrato,di gestione dello stesso attraverso strumenti di democrazia partecipativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno attualmente aderito:&lt;br /&gt;Attac italia comitato di Foggia - Funzione pubblica CGIL - CGIL Foggia -Coordinamento Nazionale piccoli comuni d'Italia - Verdi segreteria Provinciale - Vas (Verdi Ambiente e società) - Libera - Partito della Rifondazione Comunista -RDB CUB territoriale - Rete Radiè Resh di Solidarietà Internazionale- Circolo Lenin Prc di Foggia - Giovani Comunisti - Circolo P.Impastato Prc di Ortanova -Associazione Liberamente- Circolo Arcibellamì - Prof. Antonio Troisi (Unifg) I Grilli di Foggia – Meetup -Forum Ambientalista -Associazione RossoVerde&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-4181315596912984833?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/4181315596912984833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/4181315596912984833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/01/lancio-della-campagna-in-capitanata.html' title='Lancio della campagna in Capitanata &quot;Acqua Pubblica ci metto la firma&quot;'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Ravy-VQhBAI/AAAAAAAAAEI/9s-gVGgchEA/s72-c/acquapubblica_logo_RGB.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116860996869551771</id><published>2007-01-10T13:51:00.000Z</published><updated>2007-01-12T16:06:12.477Z</updated><title type='text'>Amministrare per cambiare e cambiare per amministrare</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Raex6VQhAvI/AAAAAAAAABA/A0vEhTYqkqo/s1600-h/logo_liberamente_piccolo.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019175925424653042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Raex6VQhAvI/AAAAAAAAABA/A0vEhTYqkqo/s320/logo_liberamente_piccolo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Nonostante l’Amministrazione di centro-sinistra al Comune di Foggia non attraversi oggettivamente un buon periodo e nonostante questa possa apparire una posizione impopolare, ci sembrano completamente fuori luogo e meramente populistici gli inviti alle dimissioni del Sindaco e la richiesta di tornare a votare in primavera per le comunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo giudizio ci pare l’unico possibile considerate le risposte alle due domande retoriche che, chi a gran voce chiede le elezioni anticipate, sarebbe responsabilmente tenuto a dare. Le domande sono: quale beneficio ne trarrebbe la città da una nuova competizione elettorale e quale alternativa di governo si è in questi mesi formata nella città capace di sostituire, migliorando l’azione politica ed amministrativa, l’attuale maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Amministrazione Ciliberti ha l’obbligo di completare il mandato ricevuto dagli elettori e di provare a rendere tangibile quel tanto evocato cambiamento che ha creato le condizioni per la nascita di una maggioranza di centro-sinistra in una città che ha mostrato anche nelle ultime elezioni politiche di tendere verso lo schieramento di centro-destra. Ma per fare questo è necessario cambiare radicalmente marcia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo di verifica che sta coinvolgendo l’Amministrazione comunale è quindi un’occasione che il centro-sinistra cittadino non può sprecare. Il documento presentato dai Democratici di Sinistra, purtroppo l’unico presentato pubblicamente, può costituire per la sua essenzialità e concretezza una buona base di partenza per la discussione sul programma di governo dei prossimi due anni (eccezion fatta per la riproposta della centrale a turbogas di Incoronata i cui benefici non supererebbero gli svantaggi e comunque già superata dal no della Regione Puglia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Amministrazione Ciliberti ha inoltre la necessità di coinvolgere tutte le forze sane della città che in un primo momento hanno spinto per il cambiamento, ma che poi, e non solo per responsabilità dell’attuale maggioranza, hanno tirato il freno e si sono mostrati restii a collaborare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Amministrazione Ciliberti deve dare vita ad un governo partecipato del Comune di Foggia dando forza e coinvolgendo tutti quelli che possono essere gli attori del cambiamento ovvero i giovani, le donne, il volontariato, le associazioni, i sindacati e le periferie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece questa decisiva fase non segnerà un radicale cambio di marcia e non si riuscirà a far prevalere, a danno di personalismi non sempre disinteressati, un disegno politico volto al cambiamento, la città cadrà in una crisi ancora più acuta ed i prossimi due anni saranno giustamente gli ultimi che vedranno la guida della città affidata al centro-sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116860996869551771?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860996869551771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860996869551771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/01/amministrare-per-cambiare-e-cambiare.html' title='Amministrare per cambiare e cambiare per amministrare'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Raex6VQhAvI/AAAAAAAAABA/A0vEhTYqkqo/s72-c/logo_liberamente_piccolo.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116860989168898346</id><published>2007-01-05T13:50:00.000Z</published><updated>2007-01-12T15:55:00.441Z</updated><title type='text'>Firme e concerto contro la pena di morte</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RaevQVQhArI/AAAAAAAAAAM/SbG8kWhOhSU/s1600-h/striscione_pena.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019173004846891698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RaevQVQhArI/AAAAAAAAAAM/SbG8kWhOhSU/s320/striscione_pena.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il Circolo Arci Bellami e l’Associazione LiberaMente di Foggia si oppongono allo strumento della pena di morte in tutti i casi, poiché esso costituisce, come giustamente ha ribadito Amnesty International, una violazione del diritto alla vita e una punizione estrema, crudele, inumana e degradante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per porgere il proprio contributo affinché questo tragico strumento possa essere bandito per sempre dall’umanità il Circolo Arci Bellami e l’Associazione LiberaMente di Foggia hanno insieme organizzato una raccolta di firme a sostegno dell’abolizione universale della pena di morte.&lt;br /&gt;La campagna verrà lanciata Sabato 6 Gennaio presso il Circolo Bellami, sito a Foggia in via Arpi 90, dalle ore 21,30, con una serata nonviolenta che vedrà l’esibizione della emergente cantante napoletana Libera Velo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Presidente del circolo Arci Bellamì&lt;br /&gt;Maria Cirillo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116860989168898346?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860989168898346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860989168898346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2007/01/firme-e-concerto-contro-la-pena-di_05.html' title='Firme e concerto contro la pena di morte'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RaevQVQhArI/AAAAAAAAAAM/SbG8kWhOhSU/s72-c/striscione_pena.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116860976718168933</id><published>2006-12-20T13:46:00.000Z</published><updated>2007-01-12T16:43:30.258Z</updated><title type='text'>Lettera ad una classe dirigente</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rae6jFQhAzI/AAAAAAAAABw/wiVTAHIp3vo/s1600-h/giuseppedivittorio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019185421597344562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rae6jFQhAzI/AAAAAAAAABw/wiVTAHIp3vo/s320/giuseppedivittorio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Se ci fosse concesso, da cittadini di Foggia e della Capitanata, per Natale 2006, ci piacerebbe chiedere ed ottenere un unico regalo: una classe dirigente locale finalmente in grado di fronteggiare le problematiche e di rispondere alle attese delle migliaia di donne e di uomini del nostro territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stati proprio questi, infatti, che democraticamente, in maggioranza, preferirono, per la provincia e per il comune, scegliendo tra due opzioni, la coalizione di centrosinistra, auspicandosi, con la loro preferenza, di contribuire al cambiamento della loro amata terra. La restante parte dell’elettorato, altrettanto legittimamente, optò per un opzione diversa, reputando il centrodestra locale meritevole del personale consenso e più adatto della coalizione avversaria a perseguire le medesime finalità. Inoltre le cittadine ed i cittadini di Capitanata hanno anche eletto, non potendo a dire il vero scegliere fino in fondo, i Parlamentari che oggi hanno l’onore e l’onere di rappresentarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si senta ingiustamente retribuito però chi, eletto o nominato, agente a livello locale o nazionale, ha messo tutte le sue energie per cercare di risollevare una terra che le statistiche nazionali considerano tra le meno vivibili della nazione. Non è ingratitudine la nostra, anzi. Speriamo che questa lettera possa costituire uno stimolo, per chi già ha dato tanto, a dare ancora di più. E, allo stesso modo, non voglia essere tacciato di populismo il desiderio di alcuni cittadini di rivedere una classe dirigente in grado di far rivivere i fasti di una Capitanata che si onorò di avere tra i suoi rappresentanti istituzionali, prima, tra i banchi dell’Assemblea Costituente, personaggi del calibro di Di Vittorio, Grieco, Fioritto, Allegato e Imperiale, e, poi, negli anni successivi, di altri illustri e pragmatici politici i cui nomi rispondevano, solo per citarne alcuni, a quelli, tanto ben voluti quanto suffragati, di Russo e Magno, De Leonardis e Pistillo, De Meo e Conte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è anche vero che per avere un regalo bisognerebbe, per lo meno, mostrare buoni propositi. Ci piacerebbe quindi avanzare, almeno, una proposta di “un fioretto” alle tante elettrici ed elettori della nostra terra: nei prossimi anni dovremmo auspicarci di riuscire a votare solo chi ritenessimo meritevole di rappresentare soltanto le nostre istanze di territorio, non cedendo alle facili sirene di chi ci promette di favorirci e di garantirci la risoluzione delle nostre personali problematiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutte le cittadine e ai cittadini di Foggia e della Capitanata, insieme ad un augurio di un buon Natale e di un sereno anno nuovo, porgiamo infine un accorato appello per dopo le festività: non lasciateci da soli a sognare che la nostra terra possa realmente cambiare perché così facendo questo resterà solo un nostro sogno. Sognando insieme invece sarà la realtà a incominciare …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116860976718168933?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860976718168933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860976718168933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2006/12/lettera-ad-una-classe-dirigente.html' title='Lettera ad una classe dirigente'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rae6jFQhAzI/AAAAAAAAABw/wiVTAHIp3vo/s72-c/giuseppedivittorio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116860953727502035</id><published>2006-11-17T13:43:00.001Z</published><updated>2007-01-12T16:15:47.150Z</updated><title type='text'>Ciao Daniele</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rae0IFQhAxI/AAAAAAAAABY/RGX5iv9EuHU/s1600-h/quarto_stato.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019178360671109906" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rae0IFQhAxI/AAAAAAAAABY/RGX5iv9EuHU/s320/quarto_stato.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Giovedì 16 novembre 2006 è venuto a mancare, stroncato da un male incurabile, il compagno &lt;strong&gt;Daniele Greco&lt;/strong&gt;. 31 anni, operaio presso l’Iveco di Brescia, Daniele, fin dai banchi dell’Istituto Magistrale Carolina Poerio di Foggia, è sempre stato politicamente e socialmente impegnato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trascinato da un inimitabile idealismo, ha proseguito, raccogliendo sempre affetto e stima, la sua militanza prima nel Partito a Foggia, divenendo un bravo e generoso segretario del Circolo Che Guevara , e poi nel Sindacato a Brescia, divenendo lui, ragazzo del sud, un degno e rispettato rappresentante operaio della Fiom Cgil.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compagni storici del Partito della Rifondazione Comunista di Foggia abbracciano i genitori ed il fratello Stefano e si uniscono a loro nel tremendo dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Daniele la nostre lotte ed i nostri ideali continueranno a vivere grazie al tuo ricordo. Ciao Daniele un saluto a pugno chiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compagni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116860953727502035?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860953727502035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860953727502035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2006/11/ciao-daniele.html' title='Ciao Daniele'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rae0IFQhAxI/AAAAAAAAABY/RGX5iv9EuHU/s72-c/quarto_stato.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116860939749046925</id><published>2006-10-29T13:41:00.000Z</published><updated>2007-01-12T16:09:39.583Z</updated><title type='text'>Nuovo stadio lettera aperta al Sindaco</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RaeysFQhAwI/AAAAAAAAABM/rOIBRuTvt_Q/s1600-h/pinozaccheria.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019176780123144962" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RaeysFQhAwI/AAAAAAAAABM/rOIBRuTvt_Q/s320/pinozaccheria.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Caro Sindaco Dott. Orazio Ciliberti,&lt;br /&gt;Le scrivo in merito alla Sua proposta di costruzione di un nuovo stadio, in luogo del presente stadio comunale Pino Zaccheria, in quanto ho forti dubbi sull’opportunità del progetto o non credo, quanto meno, che possa essere ritenuta una priorità in un necessario, e da moltissimi auspicato, progetto di cambiamento della Città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la presente non voglio contestarLe la reale fattibilità economica dello stesso progetto, il quale potrebbe anche apparire, per quello che Lei ci ha anticipato, alla stregua di un buon affare per il Comune. La Sua proposta infatti non è, secondo me, contestabile nel merito, bensì nel metodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritengo infatti che la storia, le tradizioni ed i ricordi della nostra città non possano passare in secondo piano rispetto alle decisioni da prendere per adeguarsi alla vigenti norme sugli stadi italiani, regolamentate dal Decreto Pisanu. Le carenze strutturali relative all’attuale stadio Pino Zaccheria, prima fra tutte la sua centrale ubicazione, anche da Lei segnalate, riguardano infatti buona parte degli stadi italiani e non ritengo che molte altre città italiane, che hanno lo stesso nostro problema e che da numerosi anni hanno squadre di calcio che calcano i campi della Serie A, porteranno avanti l’idea della costruzione di un nuovo impianto sportivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno può dimenticare che la storia dello stadio Pino Zaccheria è la stessa di una città che ha potuto ammirare, in quella mirabile cornice, i prestigiosi palcoscenici della Serie A con Pugliese negli anni ’60, con Maestrelli negli anni ’70, e con Zeman negli anni ’90. La creazione di un nuovo stadio, purtroppo, colpirebbe inevitabilmente la memoria collettiva della nostra città. I ricordi di intere generazioni di foggiani, cresciuti nell’abitudine di recarsi presso l’attuale stadio comunale con una mistica ed unificante, per la città, ritualità, verrebbero inesorabilmente intaccati dalla Sua proposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre il portare degli ulteriori guadagni, con la cessione a titolo gratuito della zona dell’attuale stadio in cambio della costruzione del nuovo, alla classe dei locali grandi costruttori non costituirebbe un’equa ed opportuna risposta alle reali esigenze di una città che già troppo spesso si è trovata in difficoltà per l’esclusivismo di pochi. I grandi costruttori locali, infatti, benché da Lei incalzati, hanno sempre posto, e pongono ancora, i maggiori ostacoli alla risoluzione di quella che è realmente una delle primarie esigenze della nostra città: il problema casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le chiedo pertanto, Sindaco, di valutare opportunamente la realizzazione di modifiche strutturali per il Pino Zaccheria in maniera tale da rendere l’attuale impianto compatibile con le vigenti norme e con le auspicabili, in caso di promozione dell’Us Foggia, esigenze future.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116860939749046925?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860939749046925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860939749046925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2006/10/nuovo-stadio-lettera-aperta-al-sindaco.html' title='Nuovo stadio lettera aperta al Sindaco'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RaeysFQhAwI/AAAAAAAAABM/rOIBRuTvt_Q/s72-c/pinozaccheria.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116860918156373374</id><published>2006-10-13T13:38:00.000Z</published><updated>2007-01-12T16:52:42.384Z</updated><title type='text'>Una consulta dei giovani - again</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rae8wVQhA1I/AAAAAAAAACE/0QWNUk_gdYc/s1600-h/logo_liberamente_piccolo.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019187848253866834" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rae8wVQhA1I/AAAAAAAAACE/0QWNUk_gdYc/s320/logo_liberamente_piccolo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono passati più di due anni dalle elezioni comunali che hanno segnato, con l’elezione a Sindaco di Orazio Ciliberti una svolta politica storica a Palazzo di Città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è ancora tempo per tracciare un bilancio definitivo sull’operato della Amministrazione di centro-sinistra a causa del poco tempo trascorso, della difficile situazione economica trovata e dell’interminabile serie di fatti poco piacevoli che hanno funestato Foggia negli ultimi tempi, ma al desiderio di cambiamento che emerge dalla città è necessario che al più presto vengano date risposte. L’esclusivismo e il verticismo della politica che ha contrassegnato gli ultimi anni, sia prima che dopo il cambiamento di colore politico nel governo della città, deve lasciare il posto a logiche volte all’inclusione e al coinvolgimento dei cittadini nell’amministrazione che devono emergere il prima possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ruolo fondamentale dei partiti, essendo anche sancito dalla Costituzione, non può e non deve essere messo in discussione, ma allo stesso tempo anche i cittadini, che vivono in prima persona i problemi della città, possono e devono essere messi in condizione di contribuire con idee semplici al cambiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’altro canto siamo convinti che nessun cambiamento sarà possibile se non saranno coinvolti i tantissimi giovani foggiani che, seppure tra le tantissime difficoltà, non sono andati via e che possono costituire un’importantissima spinta propulsiva volta al cambiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le giovani generazioni vivono con grandissimo disagio la crisi di Foggia, ma il buon livello della creatività giovanile nella nostra città è uno dei sintomi che il cambiamento è possibile. Infatti negli ultimi anni, nonostante tutto, è cresciuto un fermento giovanile dimostrato dall’attivismo di singoli giovani o di associazioni formate da giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un modo, dopo le ferie estive, per cominciare bene, dotando la città di un utile strumento di partecipazione del mondo giovanile, potrebbe essere la creazione della “Consulta dei giovani”, presente in tante altre città italiane. L’associazione LiberaMente chiede un incontro con l’Amministrazione e con l’Assessore alle Politiche Giovanili per discutere di questa proposta che segnerebbe, se organizzata con criteri di reale democrazia e partecipazione, coinvolgendo le associazioni giovanili e i tanti giovani foggiani desiderosi di impegnarsi, una svolta politica e potrebbe costituire un passo importante verso un vero governo partecipato della nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116860918156373374?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860918156373374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860918156373374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2006/10/una-consulta-dei-giovani-again.html' title='Una consulta dei giovani - again'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rae8wVQhA1I/AAAAAAAAACE/0QWNUk_gdYc/s72-c/logo_liberamente_piccolo.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116860908920737848</id><published>2006-10-05T13:37:00.000Z</published><updated>2007-01-12T15:59:59.962Z</updated><title type='text'>Taràluz’ e Vin’</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RaewalQhAsI/AAAAAAAAAAY/RS-fRBhR0tE/s1600-h/salviamo_il_manifesto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019174280452178626" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RaewalQhAsI/AAAAAAAAAAY/RS-fRBhR0tE/s320/salviamo_il_manifesto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Foggia: “il Manifesto non deve chiudere” Seconda iniziativa, a sostegno del quotidiano comunista, promossa dal “Comitato cittadino per il Manifesto” Foggia – “Taràluz’ e Vin’”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È il nome della seconda iniziativa a sostegno de il Manifesto, il quotidiano comunista fondato nel ’73 da Rossana Rossanda e Luigi Pintor travolto da un periodo di crisi economica, promossa dal “Comitato cittadino per il Manifesto” che si terrà il prossimo 14 ottobre a partire dalle 19,00 nel Chiostro di Santa Chiara in via Arpi a Foggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la manifestazione, la cui sottoscrizione è di 5,00 euro, verranno distribuiti, appunto, tarallucci e vino, entrambi prodotti in Capitanata, e si esibiranno artisti e musicisti di strada. Scopo dell’iniziativa è quello di contribuire al raggiungimento di 3 milioni di euro entro dicembre per far sì che il quotidiano continui la sua attività che da più di trenta anni è garanzia di libertà e autonomia dell’informazione italiana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116860908920737848?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860908920737848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860908920737848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2006/10/tarluz-e-vin.html' title='Taràluz’ e Vin’'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RaewalQhAsI/AAAAAAAAAAY/RS-fRBhR0tE/s72-c/salviamo_il_manifesto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116860892027432763</id><published>2006-09-30T13:34:00.000Z</published><updated>2007-01-12T17:14:27.516Z</updated><title type='text'>Con i lavoratori della Sofim</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RafB5lQhA4I/AAAAAAAAACk/6gqAm8XS7wo/s1600-h/operai.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019193504725795714" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RafB5lQhA4I/AAAAAAAAACk/6gqAm8XS7wo/s320/operai.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La vicenda Sofim non è solo una questione sindacale e sarebbe un gravissimo errore considerarla tale. La Capitanata vive da sempre una grave crisi occupazionale che, acuitasi negli ultimi anni con la chiusura di numerose fabbriche ed attività produttive, obbliga, al giorno d’oggi, migliaia di nostri giovani a prendere la via dell’emigrazione per poter sperare in un futuro migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una situazione come questa, in cui la risposta più logica sarebbe quella di cercare di creare le condizione per nuova occupazione nel territorio, dovrebbe essere naturale che tutti si pongano in difesa della, purtroppo esigua, occupazione esistente. La Capitanata non può più permettersi il lusso di perdere neanche un posto di lavoro !!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Industrie come la Sofim, dopo avere tratto innumerevoli vantaggi dai contributi statali, non possono oggi mettere a rischio, con la loro scelta di ricorrere alla cassa integrazione per 150 lavoratrici e lavoratori, posti di lavoro e decidere a loro piacimento della vita di persone che hanno dato la loro forza lavoro per la crescita di una azienda che nel Meridione ha posto le basi per una sua risalita nel mercato globale.&lt;br /&gt;I lavoratori e le lavoratrici della Sofim, in agitazione permanente in questi giorni, pertanto meritano la solidarietà di tutti i cittadini della nostra terra perché la loro lotta per il diritto al lavoro riguarda il presente ed il futuro di tutti noi, donne e uomini, giovani e adulti di Capitanata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116860892027432763?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860892027432763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860892027432763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2006/09/con-i-lavoratori-della-sofim.html' title='Con i lavoratori della Sofim'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RafB5lQhA4I/AAAAAAAAACk/6gqAm8XS7wo/s72-c/operai.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116860883786723450</id><published>2006-09-02T13:32:00.000Z</published><updated>2007-01-12T17:10:41.628Z</updated><title type='text'>I nuovi braccianti</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RafBBFQhA2I/AAAAAAAAACQ/KBGnxz2bVto/s1600-h/gatti_espresso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019192534063186786" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RafBBFQhA2I/AAAAAAAAACQ/KBGnxz2bVto/s320/gatti_espresso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il primo Settembre 2006 il più importante settimanale italiano, “l’Espresso” ha dedicato una delle sue celebri copertine alla Capitanata. Chi, con un malcelato orgoglio, rivendica la sua appartenenza dauna avrebbe sinceramente preferito fare a meno di questa insolita popolarità. Perché l’articolo del bravo Fabrizio Gatti mette a nudo una realtà che non può essere considerata altro che una vergogna per la nostra amata terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uomini e donne extracomunitari, venuti in Italia con la speranza di un futuro migliore, vengono schiavizzati da alcuni padroni e padroncini che in una democrazia moderna dovrebbero essere chiamati e considerati alla stregua di quello che realmente sono, dei beceri criminali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I braccianti della Capitanata, soprattutto negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, hanno conosciuto anche essi la tragica condizione di miseria che vivono oggi queste persone. A differenza di loro, per il semplice fatto di essere italiani, essi sono riusciti a risollevare la testa e a chiedere ed ottenere, senza più essere costretti a levarsi il cappello davanti al padrone, il rispetto dei propri diritti con forza, determinazione e, soprattutto, con dignità. Quei braccianti, con la loro organizzazione, con il loro immenso orgoglio e con guide del calibro di Peppino Di Vittorio, Ruggero Grieco e di Luigi Allegato, sono riusciti a diventare, a tutti gli effetti, dei cittadini nella democrazia italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi i ragazzi e le ragazze dell’Africa e dei Paesi più poveri del mondo, ospiti della nostra terra, non hanno la stessa opportunità. Vi è una legge, la Bossi-Fini che li ricatta e li impedisce di organizzarsi e dall’altro lato vi è un egoismo padronale che è immutato rispetto agli anni ‘50.&lt;br /&gt;La nostra storia, la nostra cultura ed il nostro orgoglio ci impongono di ribellarci ad ingiustizie che scomunicano la nostra terra davanti agli occhi del Paese e dell‘umanità intera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116860883786723450?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860883786723450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860883786723450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2006/09/i-nuovi-braccianti.html' title='I nuovi braccianti'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RafBBFQhA2I/AAAAAAAAACQ/KBGnxz2bVto/s72-c/gatti_espresso.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116860865952633785</id><published>2006-08-16T13:29:00.000Z</published><updated>2007-01-13T10:27:07.047Z</updated><title type='text'>Mediterraneo, un mare di Pace</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Raiz4VQhA5I/AAAAAAAAAC0/ItGuKai6eMY/s1600-h/pace.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019459565064881042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Raiz4VQhA5I/AAAAAAAAAC0/ItGuKai6eMY/s320/pace.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ha avuto un buon successo sulle spiagge di S.Menaio e Calenella (comune di Vico del Gargano) l’iniziativa svoltasi il 15 agosto “Mediterraneo un mare di pace”.Dalle ore 11.00 alle 11.30, decine di persone (giovani, donne, intere famiglie al completo) si sono riunite in una catena umana che sotto le bandiere iridate della Pace hanno percorso tutta la spiaggia, con canti e striscioni che auspicavano una pace immediata e duratura per il Libano e la Palestina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’iniziativa “Mediterraneo un mare di pace” (ormai al terzo anno), è promossa dal Social Forum degli Abruzzi e ad essa aderiscono Associazioni laiche e cattoliche della regione. E’ la prima volta che questa iniziativa viene presa sulle spiagge del Gargano e auspichiamo che nei prossimi anni possa estendersi e diffondersi ulteriormente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato promotore provinciale&lt;br /&gt;Mediterraneo, un mare di Pace&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116860865952633785?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860865952633785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860865952633785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2006/08/mediterraneo-un-mare-di-pace.html' title='Mediterraneo, un mare di Pace'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Raiz4VQhA5I/AAAAAAAAAC0/ItGuKai6eMY/s72-c/pace.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116860851444244243</id><published>2006-07-17T13:27:00.000Z</published><updated>2007-01-12T16:01:59.452Z</updated><title type='text'>Per il Manifesto</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Raewy1QhAtI/AAAAAAAAAAk/CaRKvfGwne0/s1600-h/salviamo_il_manifesto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019174697064006354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Raewy1QhAtI/AAAAAAAAAAk/CaRKvfGwne0/s320/salviamo_il_manifesto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; “Il Manifesto” potrebbe chiudere. La causa? I soliti problemi economici. Se entro settembre infatti la sottoscrizione straordinaria, partita già da qualche settimana, non raggiungerà quota un milione e mezzo di Euro si dovrà dire addio ad una storica testata della sinistra italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un comitato di sostegno è nato anche a Foggia ed una prima iniziativa è stata fissata, per venerdì 28 luglio, con una cena di sottoscrizione, quota 100 Euro, al circolo Bellamì (info: 3474823653), ma tante altre idee serviranno per permettere a tutti coloro che vorranno, secondo le proprie disponibilità, di offrire un aiuto alla libera informazione data da “il Manifesto”.&lt;br /&gt;Ma è giusto anche chiarire cosa è “il Manifesto” e perché è tanto importante che un’esperienza del genere non debba concludersi. Anche perché una vecchia regola di quella testata è proprio quella di non dare nulla per scontato in quanto, sempre, potrebbe esserci qualcuno che legge per la prima volta un giornale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora. Il quotidiano “il Manifesto” nacque sul finire del 1970 grazie ad un gruppo di intellettuali, Luigi Pintor, Rossana Rossanda, Lucio Magri ed Aldo Natoli, radiati dal Pci nel novembre del 1969. Anche perché le idee di questa “frazione” erano troppo innovative per essere immediatamente recepite da un Partito dotato di una struttura giustamente definita “giraffa togliattiana”. Alcune di quelle idee si rivelarono giuste, come il giudizio sull’enorme portata del movimento del biennio ’68-69, altre clamorosamente sbagliate, come quella di credere che al modello dell’Urss potesse essere sostituita la Cina di Mao.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso quell’impegno era figlio di una passione politica neanche lontanamente paragonabile a quella che si vive oggi. Un impegno che ha portato uno sparuto gruppo di donne e di uomini a rompere con la “propria casa”, il Partito, ed a fondare, tra enormi difficoltà, un quotidiano autonomo dai partiti e dai potentati. L’impresa, di difficile attuazione ieri, assume un significato ancora maggiore oggi, in un momento storico in cui prevale il disimpegno ed alcune oligarchie controllano la quasi totalità dei mezzi d’informazione. Proprio oggi, quindi, è ancora più importante l’esistenza di una voce libera come quella de “il Manifesto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo oggi “il Manifesto” ha 35 anni e, come ha brillantemente fatto notare Vauro con una delle sue brillanti vignette, sembra tanto a molti ragazzi di oggi di quella età, perennemente precari, ma che hanno tantissimo ancora da dire e da dare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116860851444244243?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860851444244243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860851444244243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2006/07/per-il-manifesto.html' title='Per il Manifesto'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Raewy1QhAtI/AAAAAAAAAAk/CaRKvfGwne0/s72-c/salviamo_il_manifesto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116860841646616221</id><published>2006-07-16T13:26:00.000Z</published><updated>2007-01-12T16:03:11.387Z</updated><title type='text'>Il Manifesto non deve chiudere</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RaexG1QhAuI/AAAAAAAAAA0/VmsSuM2qWZ4/s1600-h/salviamo_il_manifesto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019175040661390050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RaexG1QhAuI/AAAAAAAAAA0/VmsSuM2qWZ4/s320/salviamo_il_manifesto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si terrà il prossimo 28 luglio alle ore 20,30 al circolo Arci “Bellamì”del capoluogo dauno una cena a sostegno de ‘Il Manifesto’ il quotidiano comunista fondato da Rossana Rossanda e Luigi Pintor che dal 1971 è la voce indipendente e alternativa del giornalismo italiano e che per la seconda volta nella sua storia si trova in un momento di grave crisi economica. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il costo della cena, a cui parteciperà il caporedattore del quotidiano, Angelo Mastrandea, è di 100 euro e l’intera somma sarà interamente devoluta al giornale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116860841646616221?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860841646616221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860841646616221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2006/07/il-manifesto-non-deve-chiudere.html' title='Il Manifesto non deve chiudere'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/RaexG1QhAuI/AAAAAAAAAA0/VmsSuM2qWZ4/s72-c/salviamo_il_manifesto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116860835023776780</id><published>2006-06-26T13:25:00.000Z</published><updated>2007-01-13T10:32:19.537Z</updated><title type='text'>La Costituzione è salva</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai1JFQhA6I/AAAAAAAAADA/7PQTxQL_r2g/s1600-h/costituzione_italiana.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019460952339317666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai1JFQhA6I/AAAAAAAAADA/7PQTxQL_r2g/s320/costituzione_italiana.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La considerevole partecipazione che ha caratterizzato il Referendum confermativo ha dimostrato che quando la politica abbandona il “piccolo cabotaggio” ed affronta “questioni alte” attrae i cittadini che, non lasciandosi “intimorire” dal caldo e dalle recenti chiamate alle urne, rendono onore alla democrazia che in Italia è stata conquistata dopo un ventennio di dittatura fascista e che è sancita dalla Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La netta affermazione elettorale del No in tutto il territorio nazionale (tranne che in Veneto ed in Lombardia dove il Si ha comunque vinto di misura) non può essere considerata come vittoria di uno schieramento politico sull’altro ma deve essere letta come la vittoria di un popolo che, tenendo a bada gli egoismi, non si è lasciato dividere dalla Lega Nord, formazione nata quasi venti anni fa con dichiarati intenti secessionistici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora più significativa è stata la vittoria del No nel sud, la parte del Paese che, oltre ad essere quella con maggiori problemi, è stata continuamente offesa per tutta la campagna elettorale. Il Mezzogiorno d’Italia tralasciando le appartenenze politiche si è invece pronunciato in maniera univoca, respingendo la provocazione della devolution e risvegliando quell’orgoglio che era stato proprio dei suoi illustri figli Costituenti e che costituisce la più bella notizia di questa tornata elettorale. Se questo popolo riuscisse a continuare su questa strada potrebbe finalmente pretendere ed ottenere quello che le sue forze, le sue intelligenze e le sue passioni meritano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’associazione LiberaMente ringrazia di cuore tutti i cittadini che hanno votato No perché con il loro voto hanno salvato la Costituzione italiana da trasformazioni unilaterali in profondo contrasto con lo spirito dei Costituenti ed hanno, speriamo definitivamente, placato le ambizioni di divisione del Paese.&lt;br /&gt;L’associazione LiberaMente ringrazia anche tutti i cittadini che hanno votato Si perché con il loro voto hanno testimoniato un dissenso che non costituisce altro che la riprova del buon funzionamento della nostra democrazia, nata sessanta anni fa con la Costituzione italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116860835023776780?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860835023776780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860835023776780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2006/06/la-costituzione-salva.html' title='La Costituzione è salva'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai1JFQhA6I/AAAAAAAAADA/7PQTxQL_r2g/s72-c/costituzione_italiana.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116860822233720798</id><published>2006-06-18T13:22:00.000Z</published><updated>2007-01-13T10:33:26.651Z</updated><title type='text'>Perché NO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai1ZVQhA7I/AAAAAAAAADM/_4Owgfna7gg/s1600-h/costituzione_italiana.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019461231512191922" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai1ZVQhA7I/AAAAAAAAADM/_4Owgfna7gg/s320/costituzione_italiana.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La Costituzione italiana fu definitivamente approvata nel dicembre del 1947, pochi mesi prima dell’epocale tornata elettorale del 18 aprile del 1948 che per l’opinione di tutti decise le sorti dell’Italia. In quel periodo si contrapponevano due idee diverse di società, una, portata avanti dalla Dc e dai piccoli partiti laici e che voleva l’Italia nel mondo occidentale e capitalista, l’altra, sostenuta dai comunisti e dai socialisti, che guardava al mondo orientale e socialista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante le inevitabili tensioni, acuite ancora di più dalla cacciata, avvenuta nel 1947, delle sinistre dal Governo, i due schieramenti, guidati da leader di indiscusso prestigio quali De Gasperi e Togliatti, anteponendo alle divisioni i valori comuni, costruirono un “compromesso alto” che diede i natali alla Costituzione italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi in un momento in cui non si contrappongono due modelli diversi di società, ma semplicemente due schieramenti che, pur essendo alternativi tra loro, dovrebbero rispondere al democratico criterio dell’alternanza, una sola parte decide unilateralmente di cambiare la Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre la Costituzione italiana fu approvata con il contributo di illustri figli della nostra terra quali Peppino Di Vittorio, Ruggiero Grieco, Luigi Allegato, Giuseppe Imperiale, Domenico Fioritto, Gerardo De Caro e Raffaele Recca. Ma anche il popolo di Capitanata volle dare il suo contributo alla giovane Democrazia, alla Costituzione e alla ricostruzione dell’Italia con la proposta dell’istituzione della Regione Daunia, portata avanti da 48 comuni su 54 della Capitanata, che, pur essendo respinta, dimostrò l’orgoglio di un popolo che rialzava la testa dopo essere stato umiliato e ridotto alla miseria dalla guerra e dal Fascismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi con la riforma approvata dall’ex Governo Berlusconi, con la decisiva spinta del duo Bossi – Calderoli, si torna ad umiliare il Mezzogiorno e si mette in serio pericolo l’unità di Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’associazione LiberaMente non può pertanto esimersi dall’invitare tutti i cittadini a recarsi alle urne il 25 ed il 26 giugno per dire un forte No a questa riforma che oltre a non rappresentare tutta l’Italia vanifica gli sforzi dei Costituenti e del popolo di Capitanata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116860822233720798?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860822233720798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116860822233720798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2006/06/perch-no.html' title='Perché NO'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai1ZVQhA7I/AAAAAAAAADM/_4Owgfna7gg/s72-c/costituzione_italiana.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116856969573588907</id><published>2006-05-09T02:40:00.000Z</published><updated>2007-01-13T10:42:32.308Z</updated><title type='text'>Rilancio e non (solo) rimpasto</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai3glQhA_I/AAAAAAAAAD8/6PBgzNLZXu4/s1600-h/logo_liberamente_piccolo.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019463555089499122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai3glQhA_I/AAAAAAAAAD8/6PBgzNLZXu4/s320/logo_liberamente_piccolo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il processo di verifica che sta coinvolgendo l’Amministrazione comunale di Foggia è un’occasione che il centro-sinistra cittadino non può sprecare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Amministrazione Ciliberti ha l’obbligo, dopo due anni di duro, ma anche necessario, rodaggio, di rendere tangibile quel tanto evocato cambiamento che ha creato le condizioni per la nascita di una maggioranza di centro-sinistra in una città che ha mostrato anche nelle ultime elezioni di tendere politicamente verso lo schieramento di centro-destra. La recente tenuta a Foggia della coalizione guidata da Romano Prodi è l’ultimo credito che la città è disposta a concedere all’Unione che governando a tutti i livelli a questo punto deve provare a dare il meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Amministrazione Ciliberti ha la necessità di tendere la mano a tutte le forze sane della città che in un primo momento hanno spinto per il cambiamento, ma che poi, e non solo per responsabilità dell’attuale maggioranza, hanno tirato il freno e si sono mostrati restii a collaborare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Amministrazione Ciliberti deve dare vita ad un governo partecipato del Comune di Foggia dando forza e coinvolgendo tutti quelli che possono essere gli attori del cambiamento ovvero i giovani, le donne, il volontariato, le associazioni, i sindacati e le periferie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attuale verifica porta pertanto la Giunta Ciliberti davanti ad un bivio.Se la verifica coinciderà con un rilancio dell’azione politica della Giunta il centro-sinistra vedrà riconfermato a Foggia città il suo consenso. Se invece questa decisiva fase politica non segnerà un cambio di marcia e si ridurrà solo ad una rotazione di caselle interno alle oligarchie di alcuni partiti i prossimi tre anni saranno gli ultimi che vedranno la guida della Città affidata al centro-sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116856969573588907?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116856969573588907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116856969573588907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2006/05/rilancio-e-non-solo-rimpasto.html' title='Rilancio e non (solo) rimpasto'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai3glQhA_I/AAAAAAAAAD8/6PBgzNLZXu4/s72-c/logo_liberamente_piccolo.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116856933097686327</id><published>2005-11-13T02:32:00.000Z</published><updated>2007-01-12T02:35:30.976Z</updated><title type='text'>24Grana in concerto contro la Moratti</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3344/3942/1600/818575/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3344/3942/320/254792/locandina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Era dal 1990 dalla Pantera che non si vedeva un movimento universitario così determinato come quello che in questi giorni sta occupando in tutta Italia le Facoltà per protestare contro le politiche del Ministro Moratti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’associazione LiberaMente, oltre a condividere le motivazioni della protesta (che va ricordato ha coinvolto non solo gli studenti ma tutti gli ambienti dell’Università), ritiene che questo ritrovato protagonismo giovanile debba essere valutato positivamente in quanto importante segnale di vivacità e di proposta delle nuove generazioni che chiedono, con metodi tradizionali e allo stesso tempo innovativi, di essere coinvolti nelle decisioni che riguardano il loro e presente e il loro futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’associazione LiberaMente, per solidarizzare con il movimento studentesco che anche all’Università di Foggia sta compiendo i suoi primi passi, ha organizzato, per il giorno venerdi 18 novembre alle ore 22, l’iniziativa “Studiare liberamente”, che vedrà, nella splendida cornice della Masseria Sant’Agapito (tra Foggia e Lucera), la presenza della band napoletana dei 24Grana. L’iniziativa sarà aperta dal gruppo foggiano dei Radio Londra. (Info line 0881547827 – 3492508144)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116856933097686327?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116856933097686327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116856933097686327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2005/11/24grana-in-concerto-contro-la-moratti.html' title='24Grana in concerto contro la Moratti'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116856908321636923</id><published>2005-09-18T02:29:00.000Z</published><updated>2007-01-13T10:54:56.186Z</updated><title type='text'>Finalmente via l'amianto dal Cinema Italia</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai3K1QhA-I/AAAAAAAAADw/KzMiNM1YcZw/s1600-h/amianto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019463181427344354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai3K1QhA-I/AAAAAAAAADw/KzMiNM1YcZw/s320/amianto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non può che essere accolta con soddisfazione la decisione dell’Amministrazione comunale di intervenire per la bonifica dall’amianto della copertura dell’ex cinema Italia. Il silenzio delle Istituzioni, su questo gravissimo problema ambientale è stato per oltre 5 anni assordante e fortunatamente per i residenti, per i frequentatori delle due scuole elementari e della “piazzetta” è giunta la bella notizia del via libera alla rimozione delle lastre in eternit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha seguito la questione sa benissimo che, nonostante questa decisione, sarà necessario vigilare fino all’effettivo completamento dei lavori perché tanti ed inaspettati sono stati i problemi burocratici che si sono incontrati in questi anni, anche quando la risoluzione di questo problema sembrava ad un passo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ringraziare l’Amministrazione comunale nelle persone del Sindaco Orazio Ciliberti e dell’Assessore Italo Pontone per l’interessamento e chiedendo loro di continuare a seguire la vicenda fino ad una lieta conclusione, il mio pensiero non può non andare ai residenti della zona che hanno dovuto lottare veramente troppo per vedere riconosciuto il loro diritto alla salute, un diritto che sarebbe dovuto essere ovvio ed inalienabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116856908321636923?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116856908321636923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116856908321636923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2005/09/finalmente-via-lamianto-dal-cinema.html' title='Finalmente via l&apos;amianto dal Cinema Italia'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai3K1QhA-I/AAAAAAAAADw/KzMiNM1YcZw/s72-c/amianto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116856712600580644</id><published>2005-05-16T01:56:00.000Z</published><updated>2007-01-13T10:39:17.991Z</updated><title type='text'>Via Arpi via della musica</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai2yVQhA9I/AAAAAAAAADk/pQEveKd8Gg0/s1600-h/logo_liberamente_piccolo.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019462760520549330" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai2yVQhA9I/AAAAAAAAADk/pQEveKd8Gg0/s320/logo_liberamente_piccolo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il successo della manifestazione di sabato contro la Riforma Moratti, dato dalla partecipazione di migliaia di persone che hanno riempito per un’intera giornata via Arpi e centro storico, oltre a rappresentare un’ulteriore conferma della scarsa popolarità di cui gode questo Governo, rilancia con forza l’idea di via Arpi quale via della cultura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ questa infatti nell’immediato la proposta che il “popolo del cambiamento” di Foggia lancia con forza agli Amministratori locali. Questo grande popolo che ha determinato le straordinarie vittorie di Stallone alla Provincia, di Ciliberti al Comune e di Nichi Vendola alla Regione, in una città che qualsiasi politologo marchiava come conservatrice e di centrodestra, pretende ora dei risultati concreti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La proposta di rendere riconoscibile la via più antica della città è perfettamente condivisibile da tutti ed è in linea con l’idea di far ritornare Foggia ai ranghi di importante città del Mezzogiorno dotata di una strada che potrà essere nota in tutta Italia e che dovrà costituire il fiore all’occhiello di questa città, ma è necessario approfondire la stessa dividendola in tante piccole idee che utilizzino le strutture già esistenti quali la Facoltà di Lettere, il Conservatorio, il Museo civico e che siano di facile attuazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio perfettamente integrata con l’idea di via Arpi via della cultura potrebbe essere l’idea di via Arpi via della musica. La base di partenza sarebbe costituita dalle esclusive presenze del Conservatorio, delle attività commerciali che riguardano la vendita di strumenti musicali, dei locali (ad esempio Zelig e Bellamì) aperti all’idea di “musica dal vivo” e dei tanti giovani che frequentano, o perché studenti di Lettere o per puro svago, via Arpi ed il centro storico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avendo questi importanti punti di riferimento sarebbe facilissimo e, cosa non meno importante, poco costoso realizzare in alcune delle strutture comunali presenti nella zona , delle sale prova insonorizzate e utilizzabili a prezzo politico dai giovani (e meno giovani) musicisti che da tempo lamentano carenze di strutture di questo tipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via Arpi sarebbe un luogo certamente più appropriato di Parco S.Felice (zona in cui recentemente l’Amministrazione comunale ha proposto di realizzare una struttura di questo tipo) in quanto la storia insegna che mai le Cattedrali nel deserto si sono rivelate utili, ma che è necessario per creare qualsiasi tipo di sviluppo tenere presente delle condizioni oggettive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è solo una piccola proposta che si inserisce nella grande idea di via Arpi via della cultura, ma sono certo che l’Amministrazione comunale saprà valutare positivamente anche questo umile suggerimento fatto da chi crede che in questa città il cambiamento sia veramente realizzabile.Il cambiamento è soprattutto piccoli passi, piccoli passi che lasciano il segno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116856712600580644?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116856712600580644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116856712600580644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2005/05/via-arpi-via-della-musica.html' title='Via Arpi via della musica'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai2yVQhA9I/AAAAAAAAADk/pQEveKd8Gg0/s72-c/logo_liberamente_piccolo.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116856693984702575</id><published>2004-12-29T01:52:00.000Z</published><updated>2007-01-13T10:36:17.474Z</updated><title type='text'>Una Consulta dei giovani</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai2FlQhA8I/AAAAAAAAADY/O8wNCE8LkvU/s1600-h/logo_liberamente_piccolo.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019461991721403330" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai2FlQhA8I/AAAAAAAAADY/O8wNCE8LkvU/s320/logo_liberamente_piccolo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono passati quasi tre mesi dalle elezioni comunali che hanno segnato, con l’elezione a Sindaco di Orazio Ciliberti una svolta politica a Palazzo di Città. La pesante sconfitta subita dalla passata amministrazione non può che essere salutata positivamente se si considera che mai come negli ultimi anni il governo cittadino è stato così fallimentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al cambiamento di colore politico ora deve però unirsi un cambiamento vero e proprio dell’idea di governo della città.&lt;br /&gt;L’esclusivismo e il verticismo che hanno contrassegnato gli ultimi anni devono lasciare il posto a logiche volte all’inclusione e al coinvolgimento dei cittadini nell’amministrazione che devono emergere il prima possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ruolo fondamentale dei partiti, essendo anche sancito dalla Costituzione, non può e non deve essere messo in discussione, ma allo stesso tempo anche i cittadini, che vivono in prima persona i problemi della città, possono contribuire con idee semplici al cambiamento della città.&lt;br /&gt;D’altro canto siamo convinti che nessun cambiamento sarà possibile se tra coloro che devono essere coinvolti nel governo della città, non vi saranno i tantissimi giovani foggiani che possono costituire un’importantissima spinta propulsiva volta al cambiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le giovani generazioni vivono con grandissimo disagio la crisi della città, ma l’aumento della creatività giovanile nella nostra città è uno dei sintomi che il cambiamento è possibile. Infatti negli ultimi anni mai come in questo periodo è cresciuto un fermento giovanile dimostrato dall’insolito (per la nostra città) attivismo di singoli giovani o di associazioni formate da giovani.&lt;br /&gt;L’associazione LiberaMente infatti dal momento della sua nascita si è posta un obiettivo che noi stessi definiamo audace: concorrere a mettere in rete tutti questi soggetti ed essere tra loro un collante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un utile strumento di partecipazione del mondo giovanile potrebbe essere la “Consulta dei giovani”, presente in tante altre città italiane, la cui istituzione è stata recentemente annunciata dall’Assessore alle Politiche giovanili Gianni Ricci. L’associazione LiberaMente accoglie con entusiasmo la proposta dell’assessore e rilancia chiedendo al più presto un incontro per discutere le modalità con le quali intende dar vita a questa importante esperienza che segnerebbe, se organizzata con criteri di democrazia e partecipazione coinvolgendo le associazioni giovanili e i tanti giovani foggiani desiderosi di impegnarsi, una svolta e potrebbe costituire un primo passo verso un governo partecipato della nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116856693984702575?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116856693984702575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116856693984702575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2004/12/una-consulta-dei-giovani.html' title='Una Consulta dei giovani'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/Rai2FlQhA8I/AAAAAAAAADY/O8wNCE8LkvU/s72-c/logo_liberamente_piccolo.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116856642169236535</id><published>2004-03-12T01:43:00.000Z</published><updated>2007-01-12T02:37:25.396Z</updated><title type='text'>Conferenza stampa FUORI LE IDEE</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3344/3942/1600/56699/fuori_le_idee.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3344/3942/320/fuori_le_idee.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Perché il progetto “Fuori le idee”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’aumento della creatività giovanile nella nostra città è uno dei sintomi che il cambiamento è possibile. Infatti negli ultimi anni mai come in questo periodo crescono gli eventi artistici (mostre, rappresentazioni teatrali, concerti) organizzati (o provati ad organizzare) da singoli giovani o da associazioni formate da giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli esempi di compagnie teatrali come il “Cerchio di Gesso”, gruppi musicali come gli “Pseudofonia” e del locale “Fuori Orario” possono non essere più considerati classiche “mosche bianche” di una città che non offre niente, ma cominciano ad essere punti di riferimento importanti, quasi modelli da imitare, per moltissimi giovani che decidono di vivere la propria vita in questa città, anche per cercare di cambiarla e di renderla migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo nuovo protagonismo giovanile deve però essere analizzato meglio se si vuole redigere un programma di cose da fare per cambiare in meglio e in maniera strutturale almeno la vita dei giovani di questa città e non fare solo semplici proposte che rischiano di diventare solo dei palliativi che rischiano di non modificare di molto il disagio che vivono le giovani generazioni di nostri concittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre la nostra associazione non vuole essere solo un altro gruppo di giovani che si unisce per fare iniziative;&lt;br /&gt;LiberaMente infatti dal momento della sua nascita si è posta un altro audace obiettivo: concorrere a mettere in rete tutti questi soggetti ed essere per loro un collante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ facile percepire nella città una voglia di cambiamento che è data anche dal fatto che mai come negli ultimi anni il governo cittadino è stato così fallimentare, ma fare l’elenco di tutti i problemi che affliggono Foggia è inutile se non si riescono ad indicare valide soluzioni per gli stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’altro canto la politica spesso non riesce a trovare le soluzioni adeguate, anche perché negli ultimi anni con la fine dei partiti di massa si è assistito ad un tanto preoccupante quanto progressivo allontanamento degli attuali partiti dai cittadini e soprattutto si è creato un vero e proprio gap nella conoscenza delle istanze di quest’ultimi. Così spesso i programmi elettorali non assumono il ruolo che dovrebbero assumere e finiscono un po’ per somigliarsi tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ruolo fondamentale dei partiti, essendo anche sancito dalla Costituzione, non può e non deve però essere messo in discussione, ma allo stesso tempo anche i cittadini, che vivono in prima persona i problemi della città, possono contribuire con idee semplici al cambiamento della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’elezioni comunali del prossimo giugno possono costituire un’ottima occasione per le giovani generazioni della nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa fase i giovani possono e devono recitare un ruolo importante.&lt;br /&gt;Deve essere chiaro a tutti che se non si coinvolgeranno i giovani nessun cambiamento sarà possibile.&lt;br /&gt;D’altra parte i giovani devono assumere un atteggiamento propositivo e mettere a disposizione della città le loro intelligenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questi motivi l’associazione LiberaMente ha lanciato la campagna “FUORI LE IDEE”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltare, aggregare, selezionare e proporre le idee saranno le 3 fasi della campagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ascoltare&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima fase della campagna sarà costituita dall’ascolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei moduli di “Fuori le idee” i giovani potranno scrivere una loro idea per migliorare la città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LiberaMente organizzerà dei banchetti nei luoghi di aggregazione giovanile nei quali questi verranno distribuiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I moduli saranno distribuiti, previo accordo con i proprietari, anche nei locali del centro storico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà possibile scaricare e spedire il modulo anche sul nostro sito internet &lt;a href="http://www.liberamenteweb.too.it/"&gt;http://www.liberamenteweb.too.it/&lt;/a&gt; che è già online anche se ancora in fase di sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea è quella di far nascere anche sul web una community di giovani foggiani che si confrontano sui problemi della città. Per fare questo potrebbe essere utile un’interazione con gli altri soggetti che già da un po’ di tempo svolgono questa funzione (es. &lt;a href="http://www.bengodi.org/"&gt;http://www.bengodi.org/&lt;/a&gt;, e &lt;a href="http://www.indignati.com/"&gt;http://www.indignati.com/&lt;/a&gt; )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aggregare&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riuscita della campagna sarà data dalla nostra capacità di aggregare giovani al progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fare questo LiberaMente non farà mancare il suo appoggio a tutte le iniziative e/o eventi che perseguiranno la finalità della aggregazione giovanile organizzati nella nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LiberaMente organizzerà eventi di notevole proporzione all’interno della campagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 26 marzo ’04 presso L’ODA (Orto degli attori) ci sarà il concerto dei 24grana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I 24grana sono una band napoletana che ha una grossa rilevanza nazionale e sono molto amati dai giovani. Considerato inoltre che la band presenta in questo periodo il suo ultimo disco, non è difficile prevedere che questa iniziativa verrà accolta con entusiasmo e sarà contrassegnata da una grossa partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri importanti eventi sono in preparazione ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Selezionare e proporre le idee&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nella terza fase della campagna “Fuori le idee” verranno selezionate le migliori idee proposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si cercherà di effettuare un grosso esercizio democratico coinvolgendo il maggior numero di persone in assemblee organizzate ad hoc con l’obiettivo di riuscire a capire quali idee effettivamente siano migliore espressione del mondo giovanile della nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le idee selezionate verranno proposte in un’assemblea da svolgere in un luogo istituzionale da decidere alla quale verranno invitati i candidati Sindaco alle prossime elezioni comunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad essi verrà formalmente chiesto un concreto impegno su queste tematiche in modo da far si che il tanto auspicato cambiamento possa essere realizzato anche grazie al contributo dei giovani di Foggia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116856642169236535?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116856642169236535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116856642169236535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2004/03/conferenza-stampa-fuori-le-idee.html' title='Conferenza stampa FUORI LE IDEE'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-38486473.post-116854241735580865</id><published>2004-03-10T18:57:00.000Z</published><updated>2007-01-12T01:52:23.066Z</updated><title type='text'>Giovani: FUORI LE IDEE !</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3344/3942/1600/258878/logo_liberamente.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3344/3942/1600/771980/fuori_le_idee.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3344/3942/320/91449/fuori_le_idee.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E’ facile percepire nella città una voglia di cambiamento che è data anche dal fatto che mai come negli ultimi anni il governo cittadino è stato così fallimentare ma fare l’elenco di tutti i problemi che affliggono Foggia è inutile se non si riescono ad indicare valide soluzioni per gli stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’altro canto la politica spesso non riesce a trovare le soluzioni adeguate, anche perché negli ultimi anni con la fine dei partiti di massa si è assistito ad un tanto preoccupante quanto progressivo allontanamento degli attuali partiti dai cittadini e soprattutto si è creato un vero e proprio gap nella conoscenza delle istanze di quest’ultimi. Così spesso i programmi elettorali non assumono il ruolo che dovrebbero assumere e finiscono un po’ per somigliarsi tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ruolo fondamentale dei partiti, essendo anche sancito dalla Costituzione, non può e non deve però essere messo in discussione, ma allo stesso tempo anche i cittadini, che vivono in prima persona i problemi della città, possono contribuire con idee semplici al cambiamento della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo l’associazione LiberaMente ha lanciato la campagna “Giovani: FUORI LE IDEE”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un iniziativa che verrà effettuata sul web e in tutti i luoghi di aggregazione giovanile della nostra città e che avrà come obiettivo quello di coinvolgere un target di riferimento ben definito, quello giovanile, con il metodo dell’inchiesta e di riuscire a fare venire fuori preziose energie e idee che potrebbero rivelarsi molto utili per il futuro della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per presentare l’iniziativa e l’associazione LiberaMente sarà organizzata una conferenza stampa presso la sede provinciale dell’ARCI, sita in via della Repubblica 54 a Foggia, per venerdi 12 marzo alle ore 11.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il Presidente di LiberaMente&lt;br /&gt;Salvatore Speranza&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/38486473-116854241735580865?l=liberamenteweb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116854241735580865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/38486473/posts/default/116854241735580865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://liberamenteweb.blogspot.com/2004/03/giovani-fuori-le-idee.html' title='Giovani: FUORI LE IDEE !'/><author><name>Salvatore Speranza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10736504735448314458</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_LVgieLjzC_s/SVpw5vtnfjI/AAAAAAAAAj0/iHOD4zGU-QY/S220/SalvatoreSperanza2.jpg'/></author></entry></feed>
